Sono una sessantina i cuccioli di gatto che attendono di essere adottati al canile gattile intercomunale di Formigine, su via Nuova Pederzona a Magreta. Un numero, quello delle cucciolate di gatti ospitate nella struttura che, come spesso accade, aumenta con l’inizio dell’estate. Quest’anno, anche a causa del lockdown e del periodo di stop forzato di adozioni e visite, ci sono tanti ospiti a cui trovare casa.
Durante il periodo di chiusura al pubblico comunque gli operatori e i volontari hanno continuato - in ossequio alle disposizioni sanitarie vigenti - i percorsi di recupero comportamentale degli animali, nonché trovato nuove forme e modalità sia per seguire i piccoli ospiti (turnazione negli spazi, distanziamento, uso di DPI). In particolare per i gattini è stata fondamentale l’ospitalità delle “dade”, gruppo di balie volontarie (che hanno seguito un apposito corso di formazione) e che hanno trattenuto i cuccioli in stallo casalingo per aiutarne lo svezzamento e la socializzazione con l’ambiente domestico. 
Grazie a queste volontarie, nel solo mese di giugno è stato possibile mandare in adozione oltre quaranta mici: alla promozione e alla ricerca di famiglie si è pensato infatti con modalità digitali e social. Come ogni anno però ad inizio luglio si deve affrontare il picco e sono tanti i piccoli che cercano casa, ora anche visitabili di persona.
I gattini attualmente ospitati a Magreta si affidano tutti a partire dai 60 giorni di età, già dotati di microchip, abituati alla lettiera e al contatto con umani e altri animali.
Magreta, 60 cuccioli in attesa di adozione al gattile
Dopo l'emergenza Covid, tanti mici attendono nuovi padroni a Magreta, dove l'attività comunque non si è mai fermata
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