Articoli Società

Mai così tanti contagiati in estate: in Emilia-Romagna tasso al 41,8%

Mai così tanti contagiati in estate: in Emilia-Romagna tasso al 41,8%

Per la quarta dose la Regione si dichiara pronta ma dopo l'ok dell'Ema, attende il via libera dal Ministero. Poi gli hub potrebbero tornare a pieno regime, anche con i 'vecchi' vaccini


1 minuto di lettura

Arrivata dagli organismi europei (Ema ed Ecdc) la raccomandazione a somministrare la quarta dose a tutti gli over 60, anche l'Emilia-Romagna aspetta ora il via libera da parte di Aifa e Ministero della Salute. La Regione si conferma comunque pronta a partire non appena avrà in mano l'ufficialità da parte del ministero, mettendo in moto in particolare medici di base, farmacie, ambulatori e Case della salute.
L'intenzione, dunque, è puntare prima di tutto su strutture e professionisti di prossimità. Se poi sarà necessario, non è esclusa neanche la riapertura degli hub vaccinali nei territori dove servirà. Oggi è in programma la consueta riunione settimanale in Regione per fare il punto della situazione insieme ai vertici delle aziende sanitarie. E nel corso dell'incontro si dovrebbe affrontare anche il tema vaccini. Nelle ultime 24 ore, intanto, sono altri 4.371 i casi di positività registrati su un totale di 10.442 tamponi (di cui 4.685 molecolari e 5.757 rapidi), per un tasso di positività del 41,8%. L'età media dei nuovi positivi di oggi è di 46,7 anni. Risale il numero dei ricoveri: oggi i pazienti in terapia intensiva sono 46, cioè tre in più, con un'età media di 62,4 anni. Negli altri reparti Covid, invece, i malati sono 1.342 ossia 52 in più rispetto a ieri, con un'età media di 75,5 anni.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.