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Malattie rare, Endocrinologia Baggiovara riconosciuta in Europa

Malattie rare, Endocrinologia Baggiovara riconosciuta in Europa

Le malattie rare sono patologie che colpiscono una minoranza della popolazione: meno di 5 casi ogni 10.000


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La Struttura Complessa di Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera di Modena, diretta dalla professoressa Manuela Simoni, entra a far parte dell’European Reference Network (ERN), network virtuale che coinvolge i centri di riferimento (Reference Centre) di tutta Europa per le malattie rare con lo scopo di affrontare patologie complesse o rare che richiedono un trattamento altamente specializzato e un’elevata concentrazione di competenze e risorse. La creazione degli Endo-ERN europei ha come fine ultimo quello di migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria di alta qualità a pazienti affetti da malattie rare endocrino-metaboliche. Le malattie rare sono patologie che colpiscono una minoranza della popolazione: meno di 5 casi ogni 10.000. Per ottenere l’accreditamento è indispensabile che il centro abbia una casistica numericamente congrua tale da soddisfarei requisiti richiesti a livello europeo.
“Si tratta di un riconoscimento importante – commenta il direttore generale Claudio Vagnini – che conferma il ruolo di primo piano della nostra Azienda sul tema delle malattie rare e mette a disposizione dei nostri pazienti una rete di conoscenze e competenze cliniche di primo livello, nel campo della diagnosi, della ricerca e della cura. Per la diagnosi e la cura delle malattie rare è decisivo avere Centri dotati di ampia casistica e della possibilità di accedere ai più avanzati protocolli di ricerca a livello nazionale e internazionale.
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Questo accade, anche per le patologie endocrinologiche, a Modena. Desidero quindi complimentarmi con tutto lo staff, medico e infermieristico, dell’Endocrinologia per il risultato ottenuto.”

Il professor Vincenzo Rochira (nella foto), Professore Associato di Endocrinologia e Direttore della Scuola di Specializzazione di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, non nasconde la propria soddisfazione “Grazie all’ampia casistica di pazienti con endocrinopatie rare e complesse in follow-up presso la nostra Unità Operativa e all’esperienza acquisita dal nostro staff medico nella gestione delle stesse, già da alcuni anni il nostro Centro è riconosciuto tra i presidi accreditati nell’ambito della rete Regionale e Nazionale per la prevenzione, sorveglianza, diagnosi e terapia delle malattie rare. Questo prestigioso riconoscimento internazionale rappresenta un importante, ulteriore traguardo, che premia, in termini personali, l’impegno profuso nell’assistenza e cura a questi pazienti, e, a livello generale, pone il nostro centro tra quelli in grado di garantire, a livello europeo, i più elevati standard di gestione clinica e di ricerca. Ha inoltre una grande valenza didattica utile a formare al meglio gli endocrinologi del futuro”.

“Le malattie rare sono patologie che colpiscono una minoranza della popolazione: meno di 5 casi ogni 10.000 abitanti e la concentrazione della casistica nei centri di riferimento è garanzie della miglior qualità di cure.
I pazienti con ipogonadismo ipogonadotropo, tra cui quelli affetti da Sindrome di Kallman, e i pazienti con disturbi del metabolismo calcio-fosforo rappresentano il fulcro della mia attività clinica e scientifica” spiega la dott.ssa Sara De Vincentis, Dottoranda Unimore, “Poter far parte di un network globale con vaste competenze su tutte le ghiandole endocrine rappresenta una grande opportunità di crescita personale e professionale”.
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