Nell’intervista rilasciata ad Aldo Cazzullo, Michela Murgia ha parlato anche del suo nuovo libro ‘Tre ciotole’, che si apre con l’annuncio di un male incurabile: “È il racconto di quello che mi sta succedendo. Diagnosi compresa”.
Nella lunga intervista la scrittrice non ha tralasciato anche la politica: “Spero solo di morire quando Giorgia Meloni non sarà più presidente del Consiglio. Perché il suo è un governo fascista. Quando avevo vent’anni ci chiedevamo se saremmo morti democristiani. Non importa se non avrò più molto tempo: l’importante per me ora è non morire fascista”, ha detto.
La premier ha poi replicato sui social: “Apprendo da una sua lunga intervista che la scrittrice Michela Murgia è affetta da un bruttissimo male. Non l’ho mai conosciuta e non ho mai condiviso le sue idee, ma voglio mandarle un abbraccio e dirle che tifiamo per lei. E io spero davvero che lei riesca a vedere il giorno in cui non sarò più Presidente del Consiglio, come auspica, perché io punto a rimanere a fare il mio lavoro ancora per molto tempo. Forza Michela!”


