Le finestre aperte durante tutta la lezione per adempiere alle norme Covid e, parallelamente, il riscaldamento al minimo: una situazione davanti alla quale alcuni genitori hanno avanzato una protesta formale. Accade a Modena nella succursale di via Rainusso dell'Istituto tecnico Barozzi.
'Ormai da molto tempo, soprattutto in questo periodo di gelo invernale, all'interno delle classi della succursale vi è sempre il termosifone al minimo e i ragazzi e i professori patiscono il freddo - spiega una mamma che ha presentato formale reclamo -. Ho chiesto più volte alla direzione d'intervenire nel rispetto della salute dei ragazzi, ma ogni mia richiesta è stata disattesa. La preside, con cui ho parlato in due occasioni, ha parlato prima di problemi tecnici, poi di direttive legate alle norme sul riscaldamento delle aule'.
In ogni caso il problema resta e, per molti ragazzi, seguire le lezioni al freddo è un problema che si somma ai tanti disagi legati alla gestione della pandemia.
Foto Dire
Modena, istituto Barozzi: studenti costretti a seguire lezioni al freddo
Una situazione davanti alla quale alcuni genitori hanno avanzato una protesta formale
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, tragedia al Policlinico: finestra lasciata aperta, paziente si getta dal quinto piano e muore
Modena, paura all’aeroporto di Marzaglia: una Ferrari sbanda sul pubblico e travolge padre e figlio
Modena, la Sacca perde un pezzo di storia: dopo 58 anni chiude la Giuliana
Clima e alluvioni, Tozzi punzecchia l'Emilia-Romagna: 'Fate come Francia e Germania'
Articoli Recenti
Modena città dei festival atto secondo
Modena, studente porta a scuola grosso proiettile bellico: allarme al Liceo Muratori
Sanità Modena, nuovo dirigente alla comunicazione: incarico triennale da 240mila euro all'ex portavoce di Bonaccini
Modena di corsa con l'Accademia


