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Mummie di Roccapelago, il parroco benedice i resti umani

Mummie di Roccapelago, il parroco benedice i resti umani

'La ritrovata presenza in chiesa di questi fratelli nella fede ?, per i cristiani di Roccapelago, un invito a trasformare la custodia delle proprie radici'


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Domenica 2 agosto alle 17 nella chiesa parrocchiale di Roccapelago saranno benedetti i resti umani di una cinquantina di antichi abitanti di Roccapelago, i cui corpi furono ritrovati mummificati durante i lavori di restauro della chiesa, una decina di anni fa. In questi giorni essi sono stati ricollocati in una cripta sotto il pavimento della chiesa, dove – debitamente ordinati – sono a disposizione di studiosi e ricercatori.

'La ritrovata presenza in chiesa di questi fratelli e sorelle nella fede è, per i cristiani di Roccapelago, un invito a trasformare la custodia delle proprie radici in azione concreta di riconciliazione e di dialogo, al proprio interno e con tutti coloro che contribuiscono a mantenere viva la nostra piccola e tenace comunità' - afferma il parroco don Paolo Boschini.



Le mummie di Roccapelago appartengono all’ultimo periodo in cui la cripta fu utilizzata come cimitero coperto. Si tratta di persone vissute dagli ultimi decenni del XVII secolo- primi decenni del XVIII secolo e morte nel pieno XVIII secolo. La maggior parte di loro presenta tessuti biologici, abbigliamento e un sudario in cui erano stati avvolti e sepolti. Erano donne e uomini la maggior parte di età adulta o adulta matura, ma anche giovani al di sotto dei 18 anni.

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