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Natale, Confcooperative: un italiano su due riciclerà i regali

Natale, Confcooperative: un italiano su due riciclerà i regali

Tra i regali riciclati troviamo in pole position i generi alimentari per il 45%, seguono al 26% sciarpe, guanti, cappelli, calzini, pelletteria e cosmetici


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Un italiano su due è pronto a riciclare i regali di Natale. Si tratta di una 'contro spesa', vale a dire un risparmio di 3,5 miliardi di euro per quanti ricicleranno i regali: 100 milioni più dell'anno scorso e 200 più del Natale pre pandemia. Sono 28 milioni i 'riciclatori seriali': questa vecchia abitudine che si è trasformata in una tendenza che va consolidandosi sempre di più negli ultimi anni.
E' quanto emerge da una ricerca del Centro Studi di Confcooperative. Dall'indagine emerge che sta prendendo piede una tendenza quasi compulsiva dove si è sempre più portati a spendere per se stessi che non per gli altri. Il riciclo ha forme e modalità diverse. Tra le principali troviamo che 6 su 10 ricicleranno i doni ricevuti queste festività o che conservano durante l'anno per utilizzarli al momento opportuno (52% donne e 48% uomini); ci sono addirittura quelli che guadagnano dalla vendita del regalo ricevuto attraverso la vendita sulle piattaforme online e sui social network, parliamo di 2 riciclatori su 10 (57% uomini, 43% donne), gli altri scambieranno i doni ricevuti nei negozi di acquisto per trasformarli in buoni da spendere o prendere altri oggetti da regalare a loro volta (60% donne 40% uomini).Tra i regali riciclati troviamo in pole position i generi alimentari per il 45% (vini, spumanti, salumi, formaggi, prosecchi, grappe, amari, panettoni, pandori, cioccolato, torroni, miele, e confetture); seguono al 26% sciarpe, guanti, cappelli, calzini, pelletteria, cosmetici e creme; per il 20% libri e agende, 9% giocattoli.

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