Tre i civici controllati, corrispondenti a decine di appartamenti. Ma non solo, controllo anche sotto i portici dove gli unici negozi e attività commerciali rimasti con le serrante alzate sono etnici, o comunque gestiti e frequentati quasi esclusivamente da stranieri. Con una forte percentuale di assembramenti soprattutto nelle serali dove pullula ancora lo spaccio di stupefacenti e dove le azioni di controllo delle forze dell'ordine quasi sempre portano a sequestri, denunce e arresti.
L’attività ha visto l’impiego di più pattuglie della Polizia di Stato e della Polizia Locale sia per le funzioni amministrative che di ordine pubblico.
I risultati dei controlli effettuati
Nel complesso, la speciale task force ha controllato e sanzionato amministrativamente 4 esercizi pubblici ubicati in viale Crispi e in corso Vittorio Emanuele II, contestando sanzioni amministrative per un importo complessivo di euro 9.000 circa. In particolare, l’Ispettorato del Lavoro ha sospeso temporaneamente tre attività per assenza di Documento di Valutazione del Rischio previsto dalla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro ed elevato sanzioni dell’importo complessivo di circa 7.500 euro. Altre tre sanzioni sono state elevate per l’assenza di autorizzazione all’installazione di impianti audiovisivi per un totale di euro 1161,75.
Al termine delle verifiche i titolari sono stati invitati a produrre la documentazione mancante, in assenza della quale verranno erogate ulteriori sanzioni.
I militari della Guardia di Finanza hanno emesso due sanzioni di 180 euro per la mancata emissione di scontrino fiscale e per mancata revisione del registratore di cassa, mentre la Polizia Amministrativa ha invitato presso questi Uffici i titolari di due attività commerciali per riscontri sulla presentazione della SCIA.
All’esito dei controlli di competenza, l’Ausl ha avviato ulteriori accertamenti d’ufficio sulla tracciabilità di alimenti posti in vendita.
Il controllo, che ha riguardato 11 appartamenti oltre alla verifica sulla regolarità delle conduzioni, locazioni e sub locazioni in atto, è stato esteso con successivi accertamenti specialistici del Comune anche alle condizioni di abitabilità dei luoghi. Alcuni appartamenti del mezzanino di viale Crispi, segnalati per il via vai di persone dedite ad attività illecite, raggiungibili anche tramite il noto cantiere edile, sono risultati vuoti e sono stati chiusi.
Complessivamente, sono state controllate sul posto 134 persone e 19 veicoli.


