Lo ha afferma l'assessore regionale dell'Emilia-Romagna, Raffaele Donini, in conferenza stampa per fare il punto sulla nuova ondata di contagi e sulla campagna vaccinale. Ad oggi in regione i 12-19enni sono coperti al 35% con la prima dose del vaccino e al 12% con il richiamo.
Secondo Donini, dunque, 'l'obiettivo di arrivare entro l'avvio della scuola superando il 40% in questa fascia d'età ci pare raggiungibile, anche in virtù della mole di prenotazioni registrate per agosto'. Quanto al personale scolastico, ad oggi si registra un'81% di vaccinati. Ma 'è un dato un po' statico- segnala Donini- perché è lo stesso di qualche mese fa, quando si vaccinava ancora per categoria. Probabilmente nel frattempo molti si sono vaccinati per età e non per categoria, quindi il dato potrebbe essere sottostimato', perché per privacy non è stata più registrata la professione. L'assessore si dice comunque pronto a riaprire una campagna ad hoc per il personale scolastico, anche non residente in Emilia-Romagna. 'Noi abbiamo vaccinato coloro che erano qui- spiega- ma sappiamo che l'assegnazione dei posti avviene anche a ridosso dell'avvio dell'anno scolastico'. Quindi se sarà messo l'obbligo a livello nazionale, 'siamo disponibili da subito a rendere prioritaria la vaccinazione per questa categoria'.
D'altronde, afferma Donini, 'credo che il Governo stia andando nella direzione dell'obbligo vaccinale per il personale scolastico. E fanno bene anche tante famiglie a prenotare la vaccinazione ai propri ragazzi, dai 12 anni in su'. L'assessore ricorda poi che ad oggi 'è ancora depositata la richiesta che ho fatto' per considerare la vaccinazione degli studenti come fattore per evitare la quarantena della classe in caso di positività. 'Attendo una valutazione sul piano scientifico- dice Donini- poi saranno il Governo e la scuola a decidere'. In ogni caso, l'Emilia-Romagna conferma l'impegno a mettere a disposizione 'dalla settimana prima dell'inizio della scuola' i test salivari per studenti e operatori della scuola, se però saranno 'considerati attendibili dai nostri laboratori'. In ogni caso, la Regione ha intenzione di ridare la possibilità per il tutto il mondo della scuola di dare i tamponi rapidi gratuiti in farmacia. 'Questo potrebbe essere d'aiuto per individuare eventuali casi positivi prima dell'inizio delle lezioni- sottolinea Donini- siamo anche disponibili a organizzare presidi vicino alle scuole con mezzi mobili per le vaccinazioni.


