Il racconto parte da lontano, dal Cilento degli anni ’50 e ’60, tra giochi di strada, famiglie numerose e un dolore che segna per sempre: la morte prematura del padre seguita dal difficole rapporto con la madre. Ferite originarie che costringono il giovane Osvaldo a crescere in fretta, in una terra e difficile, dove il confine tra ciò che è giusto e sbagliato è sottile. Non mancano gli errori, le cadute, ma sono quelle capaci di forgiare e fare crescere. Osvaldo cerca nella disciplina e nel lavoro una direzione possibile. Una direzione che sfocia nell’entrare in Polizia e nella sua vita a Modena. E’ qui che la sua vicenda assume assume un valore collettivo. Al lavoro presso la Questura di Modena e capo pattuglia nella Squadra Volante, Oprandi entra in contatto con la città in ogni sua dimensione: le emergenze, le fragilità, le notti difficili, la responsabilità quotidiana di proteggere e intervenire. Sono gli anni delle grandi rapine, dei rapimenti, dei violenti scontri tra tifoserie allo stadio in uno dei quali Osvaldo teme per la propria vita ed è costretto a usare le armi. Un vissuto che lo lega profondamente al tessuto modenese, anni in cui la sua storia personale diventa e si fa tutt’uno con servizio pubblico, presenza, affidabilità, sfida quotidiana che a volta si scontra con le ingiustizie e le storture del ‘sistema’.
E poi arriva il tempo della maturità, quel “terzo tempo” che dà il titolo al libro. Non un epilogo, ma una nuova possibilità. Anche di riscatto. Oprandi sceglie di restituire ciò che ha imparato attraverso la passione di sempre: il calcio.
Il risultato è un libro che racconta un riscatto. Una vita che ha conosciuto ostacoli, cadute, solitudini, ma che ha saputo trasformare ogni ferita in un passo avanti. E proprio questa trasformazione inconsapevole, da biografia privata a racconto condiviso, rappresenta, agli occhi di chi legge, il cuore dell’opera. Oprandi voleva scrivere per sé, per ricordarsi chi è stato. Inconsapevolmente, ha scritto per tutti: per la sua comunità d’origine, per quella modenese che lo ha accolto, per chi crede che il terzo tempo della vita possa essere il più importante. Come quel rigore al 90’ che ribalta le sorti della grande partita della vita.
Nella foto, l'immagine di copertina e, nel riquadro, Osvaldo Oprandi
Il libro è disponibile su Amazon e sulle principali piattaforme


