La cerimonia, accompagnata dal Corpo Bandistico ‘Città di Carpi’ e aperta a tutta la cittadinanza, inizierà alle ore 9.15, e vedrà la partecipazione dei familiari delle vittime della strage.
In questa occasione avrà luogo anche la consegna simbolica delle Pietre d’Inciampo intitolate ai 67 Martiri di Fossoli, un progetto della Fondazione Fossoli in collaborazione con ANED. L’iniziativa di restituire dignità e di ricordare le vittime del fascismo e del nazismo attraverso una piccola pietra che riporta i dati essenziali delle loro biografie è dovuta all’artista tedesco Gunter Demnig, che dal 1996 ne ha posate in tutta Europa oltre 100.000, realizzando così il più grande museo diffuso esistente. Ai nomi degli uccisi a Cibeno verrà aggiunto quello di Pacifico Di Castro, deportato ebreo romano, assassinato sul piazzale dell’appello del Campo di Fossoli il 1° maggio 1944. Nel corso del progetto, che ha preso avvio nel febbraio 2023, è stata richiesta l’adesione delle Amministrazioni comunali coinvolte e dei familiari dei 67 martiri.
L’eccidio di Cibeno, così detto perché avvenuto nel poligono di tiro della frazione, ebbe come vittime 67 internati politici al Campo di Fossoli, che su mandato delle autorità naziste di stanza a Verona furono prelevati dai tedeschi per essere condotti alla fucilazione: si tratta della più grave strage di civili in un campo italiano durante la Seconda Guerra Mondiale.


