Un approfondimento di sei pagine nel quale si dà conto di studi scientifici e pareri di esperti, ma soprattutto delle testimonianze di tante vittime di malesseri ufficialmente 'non correlati' alla inoculazione.
'Si sono vaccinati contro il Covid ma, dopo la dose, hanno cominciato a soffrire di strani malesseri, a volte gravi e invalidanti - scrive all'inizio della sua inchiesta la giornalista Patrizia Flodder Reiter -. Eppure, dal momento che il nesso tra l'iniezione e l'evento avverso non viene riconosciuto dalla maggior parte dei medici o dalle autorità sanitarie come l'Afa (la cui farmacovigilanza è inadeguata), restano senza diagnosi, né cure, né indennizzi. Ecco le loro testimonianze'.
E Panorama dà spazio ad Azzurra che lamenta 'una progressiva e ingravescente difficoltà dl deambulazione che mi ha portato a un ricovero in agosto per sospetta Guillain-Barré. Dai primi di settembre ho inoltre sviluppato un'orticaria con angioedema alla gola, per la quale ml trovo tutt'oggi sotto antistaminici. Ho presentato due segnalazioni all'Aifa, la prima dopo una decina di giorni dall'inoculazione e la seconda a sei mesi di distanza, ma non ho mai ricevuto risposta. Oggi, nove mesi dopo quella prima e unica dose, dopo ripetute indagini diagnostiche, analisi approfondite e viste specialistiche pagate di tasca propria, mi ritrovo con diagnosi di malattia neurologica rara (neuropatla delle piccole fibre) associata a diffusa infiammazione dal IL-8, chemochina coinvolta nel processo infiammatorio per infezione da Sars-Cov-2 pur non avendo lo avuto il Covid neanche in forma asintomatica. Ero una ragazza dinamica piena di sogni e di speranze, nel pieno delle forze fisiche all'ultimo anno di un dottorato di ricerca. Oggi sono una persona con evidenti difficoltà, che spesso necessita di assistenza, che ha visto il proprio stile di vita radicalmente sconvolto e non solo deve accettare la malattia, ma si trova a dover sopportare anche il silenzio imposto a chi ha la sfortuna di sviluppare un evento avverso'.
E ancor la storia di Alberto. 'Ho 34 anni e ho iniziato a non stare bene e ad avvertire stanchezza e affaticamento già dalle prime due dosi. Il 24 gennaio 2022 dopo la terza dose ho iniziato ad avvertire dolore al petto e allo stomaco. Al Pronto soccorso mi hanno subito confermato pericardite e miocardite con versamento cardiaco.
Giovanna, 27 anni, invece racconta che 'da quando mi è stata somministrata la terza dose, ho avuto complicazioni: ho iniziato subito con 39,5 - 40° C di febbre, dolori muscolari che mi hanno fatto venire una trombosi profonda al braccio sinistro e una superficiale, semi paresi alle gambe e una brutta polmonite influenzale. Sono stata ricoverata dal 14 gennaio fino al 9 febbraio in ospedale. Tutt'oggi sto affrontando visite specifiche ed esami di ogni tipo, tac ai polmoni inclusa, e ho finito da qualche settimana la fisioterapia per le gambe!
Storie e citazioni di ricerche italiane e straniere che danno uno spaccato completamente diverso sulla vaccinazione, di fatto imposta nel nostro Paese. Un approfondimento che solo pochi mesi fa sarebbe stato impensabile leggere su uno dei più prestigiosi settimanali d'Italia.


