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Piacenza, libri gratis in strada per condividere cultura anti-mafia

Piacenza, libri gratis in strada per condividere cultura anti-mafia

L'associazione 100 per 100 in Movimento impegnata nella cultura della legalità e della lotta alle mafie sta promuovendo una iniziativa spontanea


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A Piacenza, epicentro emiliano-romagnolo del coronavirus, l'associazione 100 per 100 in Movimento impegnata nella cultura della legalità e della lotta alle mafie sta promuovendo una iniziativa spontanea rivolta alle famiglie costrette in casa e spesso toccate dalla malattia. Davanti a uno dei tanti locali chiusi del centro, in via Beverora, Rossella Noviello, portavoce dell'associazione, ogni mattina lascia alcuni libri sul tema legato alla criminalità organizzata con un cartello: 'Libri gratis, prendeteli pure e buona lettura'.

Un modo per non spegnere i riflettori sulla piaga delle mafie nel nostro territorio, una presenza radicata e che - come sottolineato dal procuratore antimafia Federico Cafiero de Raho al capo della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato Francesco Messina - sta cercando di approfittare del momento di crisi sanitaria ed economica per allargare ulteriormente la propria sfera di influenza. 'L'altro giorno qualcuno si è divertito a portare via tutti i libri in un solo momento compresa la cassetta - spiega la Noviello che insieme a Catia Silva e Cinzia Franchini con l'associazione 100 per 100 in Movimento ha promosso di recente diverse iniziative anche nel modenese -. Ma non importa, abbiamo già provveduto a portarne altri. Ne lasceremo pochi al giorno in modo che tutti, passando per l'uscita necessaria per fare la spesa possano prenderne uno'.

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