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'Piano Urbanistico, la Sacca diventi residenziale'

'Piano Urbanistico, la Sacca diventi residenziale'

Il Comitato Villaggio Europa illustra il contenuto della osservazione presentata al Piano Urbanistico Generale del Comune di Modena: 'Aupichiamo venga accolta insieme alle richieste di mitigazione ambientale per dividere area industriale da residenziale'


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'A proposito di PUG, il nostro Comitato Villaggio Europa – Quartiere Sacca ha presentato in data 15 aprile 2022, una osservazione che confidiamo venga completamente accolta dall’amministrazione Comunale. Nell’osservazione abbiamo chiesto di cambiare il tessuto del nostro quartiere, che risulta a tutti gli effetti residenziale, passando dal tessuto CQ7 attuale, “zona con tessuti misti produttivi-polifunzionali”, a zona CQ2, ovvero zona con “tessuti residenziali costituiti prevalentemente da case bifamiliari di 2 o 3 piani e da palazzine di 3-4 piani realizzate prevalentemente al centro del lotto”'.
A chiederlo è il Comitato Villaggio Europa.

'Il nostro quartiere risulta infatti a tutti gli effetti residenziale e rientra esattamente nella definizione data nel PUG di zona CQ2. Infatti, la palazzina più alta del ns. comparto è di 3 piani più piano terra e le tipologie edilizie e di insediamento oggi presenti, sono le medesime della porzione situata più ad Ovest del quartiere Sacca, identificata sempre come CQ2 (a tal proposito si veda ad esempio il comparto S. Anna e le residenze adiacenti alla polisportiva Sacca). Si chiede pertanto l’accoglimento completo dell’osservazione e di venire incontro alle richieste di buon senso della cittadinanza, coerentemente con gli altri comparti limitrofi alla zona in questione - continua il Comitato -.
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Infine, relativamente al polo logistico Conad, abbiamo contattato l’assessora Vandelli che ci conferma dell’arrivo delle integrazioni di Conad, richieste dalla Conferenza dei Servizi. Ci teniamo nuovamente a ribadire la necessità di venire pienamente incontro alle richieste della cittadinanza che si vedrà costretta dall’amministrazione a vivere in un contesto di stretta prossimità con un polo logistico da 500 transiti di mezzi pesanti quotidiani, funzionante tutto il giorno tutti i giorni'.

Il Comitato ribadisce l'’essenziale importanza di dividere nettamente il comparto produttivo e residenziale: diverse abitazioni (Via Spagna) non avranno più la schermatura dalla tangenziale a causa dell’abbattimento di un magazzino oggi esistente. Si chiedono confacenti barriere acustiche, rispetto a quelle previste e terrapieni, aree verdi, anche per tutelare i cittadini dall'inquinamento acustico della tangenziale, del nuovo parcheggio e da ciò che verrà in area Parmareggio e che oggi non è dato sapersi. Ci sarà inoltre la costruzione di un magazzino in area ex Civ&Civ, in variante urbanistica, di 15 metri di altezza e lungo 144 metri. Nuove alberature, pareti e tetti verdi risultano pertanto necessari per contrastare isole di calore e favorire una migliore mitigazione percettiva'.

'Infine, ritorniamo al parcheggio pubblico, poco utilizzato, in zona orti comunali per anziani di Via Europa; accanto a tale parcheggio da 117 posti auto, verranno creati altri 75 posti auto pubblici.
Chiediamo all’amministrazione che tali parcheggi vengano eliminati, in favore di minore cementificazione e di un’area verde per la cittadinanza. Tale proposta porterebbe vantaggio a tutte le parti in causa: a Conad, che avrebbe maggior spazio di manovra per i camion; ai cittadini, che avrebbero una nuova area verde pubblica fruibile e al contempo consentirebbe un sostanziale allontanamento dei 500 tir giornalieri, di ben 20 metri dalla zona residenziale, con opere di mitigazione acustica più confacenti a quelle attualmente previste; e al Partito di maggioranza che mostrerebbe attenzione e ascolto dei cittadini e di avere a cuore la salvaguardia dell’ambiente, in linea con la propria campagna elettorale'.
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