Una decina di ordigni bellici inesplosi, probabilmente risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, sono stati rinvenuti oggi a Pianoro, lungo il torrente Zena, dalla ditta che stava operando in un cantiere di somma urgenza dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, avviato a seguito dell’alluvione dei giorni scorsi. Gli ordigni si trovavano tutti nella stessa zona, a monte di via Zena 30/2, dove erano in corso delle operazioni di movimento terra.
Il ritrovamento è stato subito segnalato alle autorità competenti, che si sono recate sul posto per i rilievi necessari e che determineranno le successive operazioni di bonifica.
Il cantiere della Protezione civile, da 1 milione e 250mila euro, proseguirà regolarmente, anche nelle giornate di sabato e domenica, a valle del ritrovamento, nel rispetto delle indicazioni delle stesse autorità per la tutela della sicurezza dei lavoratori e della popolazione.
Pianoro, lungo il torrente Zena rinvenuti dieci ordigni bellici
Dalla ditta che stava operando in un cantiere di somma urgenza dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Straziante lutto per il Modena calcio: è morta a 10 anni la piccola Nina Rivetti
Alla stazione ecologica per 'caricare' ferro, casi in aumento: ‘Sembrano intoccabili, ho scritto a Hera'
Buca del Cimone: strutture fatiscenti deturpano la vetta simbolo del Frignano
In monopattino o e-bike senza casco: multe a raffica nella campagna di controlli
Articoli Recenti
La Pimpa digitalizzata: Altan incontra i ragazzi nello spettro autistico del progetto Digitiamo
Clima e alluvioni, Tozzi punzecchia l'Emilia-Romagna: 'Fate come Francia e Germania'
Scansiona per errore due barrette: cassiera licenziata per giusta causa, la Cgil non ci sta
Le rubano la bici elettrica, colletta del Comitato per la sicurezza per ricomprargliela

