La Polizia a Modena denuncia in stato di liberta' due cittadini italiani, padre e figlio, per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti. In un appezzamento di terra delimitato da un telo oscurante verde, all'interno di un cortile condominiale in zona Madonnina, i due avevano coltivato diverse piantine di cannabis.
Al momento del controllo sono spuntati sette arbusti e 14 fori sul terreno, riconducibili ad altrettante piante, probabilmente estirpate da pochi giorni. Gli agenti hanno approfondito gli accertamenti una volta appreso che la proprieta' dell'area era dei due: in una stanza, all'interno dell'abitazione, avevano creato una struttura di bastoni sorretti da cavalletti di legno per l'essicazione.
C'erano attaccati, in tutto, 117 rami di cannabis, per un peso totale di 16 chili. È spuntata anche una busta con 172 semi di canapa sativa 'Kompolti'.
In cortile e in casa piantagione ed essicatoio di cannabis: padre e figlio denunciati
La scoperta della Squadra Mobile: a essicare gli agenti hanno trovato 117 rami di cannabis, per un peso di 16 chili. à spuntata anche una busta con 172 semi
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Straziante lutto per il Modena calcio: è morta a 10 anni la piccola Nina Rivetti
Alla stazione ecologica per 'caricare' ferro, casi in aumento: ‘Sembrano intoccabili, ho scritto a Hera'
Buca del Cimone: strutture fatiscenti deturpano la vetta simbolo del Frignano
In monopattino o e-bike senza casco: multe a raffica nella campagna di controlli
Articoli Recenti
La Pimpa digitalizzata: Altan incontra i ragazzi nello spettro autistico del progetto Digitiamo
Clima e alluvioni, Tozzi punzecchia l'Emilia-Romagna: 'Fate come Francia e Germania'
Scansiona per errore due barrette: cassiera licenziata per giusta causa, la Cgil non ci sta
Le rubano la bici elettrica, colletta del Comitato per la sicurezza per ricomprargliela

