Con i compiti che l’ordinamento e l'amministrazione dello Stato attribuisce ai prefetti anche nel campo dell’ordine e della sicurezza pubblica e delle emergenze di protezione civile. Compiti in cui il Prefetto ha voluto ricordare ponendo in risalto quel modo di operare che a Modena ha sempre visto un forte lavori di squadra, la capacità di fare rete tra le istituzioni e le forze sociali del territorio, al servizio della comunità.
Tre anni, quelli ripercorsi nel discorso che il prefetto ha tenuto davanti alle autorità, dove non sono mancate le emergenze e le difficoltà. Da quelle idrogeologiche e di protezione civile, a quelle dell’accoglienza dei richiedenti asilo.
La cerimonia si è conclusa con la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica Italiana. Al merito di Cavaliere a Modesto Amicucci, luogotenente della Guardia di Finanza, Gaetano de Vinco, esponente del mondo cooperativo, Maria Antonietta Gherardini, operatrice sanitaria Ausl di Modena, Donatella Malagli, funzionaria della Prefettura, Giovanni Siliprandi dell’associazione nazionale marinai d’italia, Italo Spinelli, dipendente CNH industrial, Lorenzo Vandelli, per la sua opera nello sport per disabili. Onoreficenze da ufficiali a Marino Marcelloni, volontario di protezione civile, da commendatore a Calo Bellini, titolare di azienda agricola. Onorificenza di Gran’ufficiale allo stesso Prefetto di Modena Maria Patriza Paba


