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Reddito cittadinanza a rifugiati e richiedenti, senza documentazione

Reddito cittadinanza a rifugiati e richiedenti, senza documentazione

Migliaia di cittadini extracomunitari provenienti dai paesi che non forniscono la documentazione sui requisiti, riceveranno lo stesso il sussidio, con arretrati


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Riconoscimento, con una semplice domanda anche se non supportata dalla documentazione sullo stato patrimoniale, di famiglia e reddituale (che rimane obbligo presentare per gli italiani ed europei), del reddito di cittadinanza, e degli arretrati, calcolati dal giorno della presentazione della domanda.

Sono migliaia, nella sola Emilia-Romagna, i cittadini extracomunitari che in queste ore si vedranno riconoscere il diritto al sussidio mensile. Ciò per gli effetti, che certamente faranno discutere, della circolare Inps datata 3 dicembre, dedicata alle modalità di erogazione del reddito di cittadinanza ai cittadini extra Unione Europei.

Una circolare che esula tutti i rifugiati politico e tutti coloro provenienti da Paesi (praticamente tutti quelli africani) dai quali è impossibile acquisire le certificazioni richieste dal decreto italiano, a presentare la documentazione per il riconoscimento del sussidio. Quella che attesta lo stato reddittuale, patrimoniale e lo stato di famiglia.
Documenti la cui presentazione rimane d'obbligo per i cittadini italiani ed europei comunitari.

Ed è così che per i rifugiati ed i richiedenti extra UE che avevano presentato la domanda in aprile, ma che non avevano ancora ricevuto alcun sussidio proprio perché privi documentazione necessaria per avere diritto al reddito di cittadinanza, il sussidio arriverà lo stesso.
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Perchè in attesa di stabilire per loro diversi obblighi sulla tipologia di documentazione da presentare, tutte le procedure in corso senza saranno sospese, e gestite come se avessero ricevuto un esito favorevole. Recita la circolare Inps: 'Le domande presentate da aprile 2019 dai cittadini extracomunitari degli Stati o territori non inclusi in quelli in cui vige l'obbligo e per i quali era già stata avviata la verifica dei requisiti, riceveranno la carta del reddito di cittadinanza, con la ricarica mensile e con l'impegno dell'Inps a riconoscere, con cadenza quindicinale, anche gli arretrati da aprile ad oggi'.

Che per chi, di base risulta in assenza di documentazione e con un autocertificazione dichiara di non possedere nulla e di non lavorare, e con il diritto al sussidio massimo da circa 750 euro mensili, presuppone un assegno, per i soli arretrati, da 5000. Che dire, per un bel e ricco regalo di Natale. Per lo più esclusivo, perché riservato solo ai citadini extracomunitari 

Gi.Ga.
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