All’interno di questo movimento globale, promosso dallo chef Massimo Bottura e Lara Gilmore, è nato anche il Refettorio Modena. Il progetto ha due obiettivi: recuperare cibo in eccedenza, che verrebbe altrimenti buttato e trasformarlo in piatti nutrienti da offrire a persone bisognose.
Dopo una pausa dovuta alla pandemia, il progetto ha riaperto le sue porte il 4 marzo scorso nello stesso spazio Ghirlandina di via Vescovo, di proprietà della Fondazione Auxilium, a due passi dal Duomo di Modena e dall'Osteria Francescana.
La location, che durante il giorno funge da self service aperto al pubblico, accoglie due sere a settimana coloro che vivono in condizioni di disagio economico e isolamento sociale, in particolare famiglie, giovani e anziani soli. La collaborazione con le parrocchie della città e con i Servizi Sociali del Comune di Modena, insieme al supporto dei volontari, garantiscono un’accoglienza confortevole. La cappella è decorata dagli affreschi di due artisti locali, Luca Zamoc e Luca Lattuga, che raffigurano la leggenda di San Geminiano, patrono di Modena, omaggiando così la città e le sue tradizioni.
Refettorio Modena serve la cena a circa 80 persone il lunedì e il giovedì, dalle 18.00 alle 19.30, in un ambiente accogliente e sicuro. Il menù è creato ad hoc da Matteo Reggiani, chef di Fondazione Auxilium, supportato dal team di Osteria Francescana.
Il reperimento degli ingredienti avviene grazie alla convenzione stipulata con Banco Alimentare e altri sostenitori locali, oltre ovviamente al cerchio allargato della Francescana Family. Conad Nord Ovest mette a disposizione del Refettorio eccedenze o prodotti che non possono andare a scaffale ma perfettamente utilizzabili, oltre a prodotti del magazzino del fresco, per garantire un menù bilanciato e nutriente.
Il servizio è gestito da un gruppo eterogeneo di volontari che contribuiscono con il loro tempo ai servizi di accoglienza, cucina, sala, intrattenimento dei bambini e recupero dei prodotti.
'Per il 2024, contiamo di organizzare circa 70 cene per un totale di circa 4.200 coperti grazie all'opera di oltre 200 volontari' - spiegano i promotori.


