Daniele Beccari, 58 anni, è stato trovato morto nel tardo pomeriggio di due giorni fa nella Mercedes in cui viveva, parcheggiata in piazza Anconetta a Mantova. Alcune persone sedute nel parco vicino si sono insospettite vedendo i finestrini coperti da un lenzuolo.
Uno dei presenti ha spostato il telo e ha visto l'uomo immobile sul sedile posteriore.
I vigili del fuoco hanno aperto l'auto, ma i sanitari hanno potuto solo constatare il decesso. Sul posto anche gli agenti della polizia locale. Secondo una prima valutazione, Beccari sarebbe morto da circa 24 ore, forse per un malore. Originario di Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, aveva lavorato come guardia giurata. Dopo una malattia e la perdita del lavoro viveva nell'auto, ferma per un guasto. Da poco aveva trovato un impiego in un emporio solidale.
'Esprimiamo infinita tristezza per quanto accaduto a Daniele Beccari: 58 anni, originario di Guastalla, dopo aver perso il lavoro per motivi di salute e vissuto di stenti, utilizzava la sua Mercedes guasta come casa, è stato ritrovato morto da alcuni passanti riverso e immobile sul sedile posteriore dell’auto. Fin qui cronaca di un tristissimo accadimento, ma sono sufficienti cordoglio e tristezza per evitare che capiti ancora qualcosa di simile?
Non ci è dato sapere se sarebbe stato possibile salvare la vita di Daniele in una situazione di minor emarginazione sociale, come ad esempio all’ interno di una casa popolare, istituto di assistenza pensato proprio per queste situazioni, ma forse non è stata data una casa a Daniele perché quelle disponibili erano già occupate da altri; ma chi sono questi altri? avevano più diritto di Daniele di ricevere una casa dove vivere? Queste domande saranno alla base di uno studio che Futuro Nazionale svilupperà attraverso un accesso agli atti che nelle prossime settimane verrà inoltrato a tutti gli uffici competenti dei 42 Comuni della provincia di Reggio Emilia. Lo scopo sarà solo uno, impedire che situazioni di questo genere possano ripetersi e determinare in modo chiaro chi può accedere e con quali criteri di precedenza, agli aiuti che vengono messi a disposizione dagli enti pubblici italiani. Per noi esiste una sola risposta a tal riguardo: prima l’Italia e gli italiani'. Così Marco Lusetti, responsabile provincia di Reggio Emilia di Futuro Nazionale.


