L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Italiana del Rene e del centro commerciale “Grandemilia” che ha messo a disposizione lo spazio e il supporto logistico. “La malattia renale cronica – spiega il prof. Gabriele Donati, Direttore della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi e Trapianto Renale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena – colpisce circa il 10% della popolazione mondiale e quindi costituisce una piaga di grande portata, tanto più che molte malattie renali hanno carattere progressivo e quindi con il passare degli anni conducono all’insufficienza renale terminale con necessità di ricorrere alla dialisi o al trapianto di rene”. Il test previsto il 9 marzo è una semplice anamnesi, un controllo della pressione e un esame delle urine: pochi gesti che possono già costituire un utile screening.
In Provincia ogni anno si effettuano più di 3000 ricoveri per Malattia renale Cronica e per i pazienti che hanno perso la funzione renale il Policlinico effettua più di 30mila dialisi, segue 250 pazienti in emodialisi e 70 in dialisi peritoneale oltre ai 250 trapiantati di rene della Provincia. Nello scorso anno il reparto di Nefrologia ha effettuato 750 ricoveri in Degenza Ordinaria, 100 in Day Hospital e 43 nuovi Trapianti di rene.
“Di anno in anno - aggiunge il dottor Marco Ballestri, nefrologo del Policlinico - si registra una partecipazione crescente all’iniziativa e le donne sono la maggioranza a dimostrazione di una maggiore attenzione per questi temi. Negli anni passati lo screening ha consentito di identificare anomalie urinarie che meritavano un’indagine suppletiva in percentuale variabile dal 10 al 20%. Nella maggior parte dei casi, i controlli successivi hanno mostrano la presenza di patologie lievi, ma è importante poter scoprire e/o escludere quelle più serie.
Il personale sanitario del Policlinico, in occasione della giornata, distribuirà un volantino informativo che spiega come si raccoglie correttamente un campione di urine.


