Il reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Modena ha ricevuto una significativa donazione grazie alla collaborazione tra il Panathlon Club Modena e l’associazione Pollicino, a sostegno della cura e della sicurezza dei neonati, in particolare dei nati pretermine.
La consegna della donazione è avvenuta alla presenza del Direttore generale dell’AOU di Modena, Luca Baldino, del Direttore della Neonatologia, Professor Alberto Berardi, del Direttore del Dipartimento Materno-Infantile Dottor Pier Luca Ceccarelli, della presidentessa del Panathlon Club Modena, Maria Carafoli, di Silvia Guerrieri in qualità di vicepresidente dell’associazione Pollicino e in rappresentanza del suo presidente Professor Fabrizio Ferrari, del Professor Massimo Dominici in rappresentanza di Unimore, dell’assessore alla Cultura del Comune di Modena, Andrea Bortolamasi, e della vicesindaca Francesca Maletti.
I fondi raccolti sono stati destinati all’acquisto di strumenti fondamentali per l’unità operativa neonatale: due bilance di precisione, due video laringoscopi, un materassino termoriscaldato e nuove interfacce per la ventilazione non invasiva, tecnologie che permetteranno di migliorare ulteriormente la qualità e la sicurezza delle cure offerte ai piccoli pazienti. La donazione ammonta a un valore totale di 17.631,54 euro.
'Esprimo il più sentito ringraziamento al Panathlon Club Modena e all’Associazione Pollicino per questa importante donazione destinata alla Neonatologia – dichiara l’Ingegner Luca Baldino, direttore dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena – questo gesto di generosità rappresenta
un contributo concreto e di grande valore, che consentirà ai nostri professionisti di disporre di tecnologie avanzate per garantire cure sempre più sicure ed efficaci ai neonati più fragili, in particolare ai bambini nati pretermine. Questa iniziativa testimonia ancora una volta quanto sia preziosa la collaborazione tra istituzioni sanitarie, associazioni e realtà del volontariato. Quando la comunità si unisce intorno a un obiettivo di solidarietà, il nostro ospedale può rafforzare la propria capacità di rispondere con competenza, innovazione e umanità ai bisogni dei pazienti'.'Un risultato straordinario – sottolinea Maria Carafoli – raggiunto in tempi record, grazie alla generosità dei soci Panathlon e di tanti amici sostenitori, che ringrazio di cuore insieme al professor Berardi, ai suoi collaboratori, e all’associazione “Pollicino”. Una raccolta fondi lanciata, grazie alla disponibilità di Antonio Panini, durate l’evento dedicato ai cento anni dalla nascita di Giuseppe Panini, e a cui abbiamo dedicato i ricavi di serate come quella che ha visto protagonista la Banda dell’Esercito Italiano, in un concerto possibile grazie alla condivisione del progetto da parte del Capo di Stato Maggiore, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, del Comandante dell’Accademia Militare di Modena, Generale di Divisione Stefano Messina e del Maggiore Filippo Cangiamila, direttore dei meravigliosi musicisti che hanno incantato il Teatro Comunale “Pavarotti-Freni”.
'L'Associazione Pollicino, nata nel 1994, è davvero grata alla signora Maria Carafoli e al Panathlon Club di Modena per la generosa donazione – commenta il suo presidente, il Professor Fabrizio Ferrari – che permetterà di implementare il set di apparecchiature necessarie al reparto di Neonatologia e terapia intensiva neonatale di Modena. Il reparto svolge con passione e dedizione un'opera quotidiana di supporto ai neonati piccolissimi (prematuri ed estremamente pretermine) e alle loro famiglie. I genitori di Pollicino che hanno vissuto nel recente passato analoghe ansie e stress relativi alla sopravvivenza e allo sviluppo neuropsichico dei loro piccoli sono orgogliosi di poter contribuire a creare una rete di aiuto e di supporto ai nuovi genitori e al personale medico ed infermieristico del reparto. L'obiettivo comune è quello di poter assicurare la più alta qualità delle cure e la migliore accoglienza alle nuove famiglie dei neonati a rischio.



