Articoli Società

Rifiuti abbandonati: cresce l'allarme in periferia e nelle zone industriali

Rifiuti abbandonati: cresce l'allarme in periferia e nelle zone industriali

Con l'entrata a regime del porta a porta i grandi abbandoni di rifiuti si sono spostati nelle aree alle porte della città. Gli ultimi casi segnalati in via Portogallo e in via Attiraglio


1 minuto di lettura

Cumuli di rifiuti di ogni tipo abbandonati che generano degrado, odori nauseabondi e inquinamento ambientale. Da via Portogallo, nella zona industriale nord, a via Attiraglio, in vari tratti di strada, dai mulini nuovi al viadotto Tav sotto il quale è nata una enorme discarica, arrivano le ultime due segnalazioni. In ordine di tempo. In via Portogallo, nelle vicinance di una microarea nomadi, le auto soprattutto di lavoratori che si recano nella zona industriale, si fermano ad ogni ora della giornata, gli autisti aprono portiere e bauli e scaricano di tutto: scarti di lavorazione artigianale, lavatrici, divani, sacchetti della spazzatura e materiale edilizio. Ma anche interi arredamenti di negozi. A nulla sono serviti gli appelli delle istituzioni. La mancanza dei controlli, l’assenza delle telecamere più volte annunciate e l'entrata in vigore in tutte le aree della città del sistema di raccolta porta a porta con contestuale eliminazione di gran parte dei cassonetti, oltre ai limiti nelle quantità e nelle tipologie introdotte anche per le isole ecologiche, hanno spostato in luoghi meno visibili, soprattutto alle prime ore del giorno e dopo il tramonto, l'espressione di veri e propri atti di inciviltà. Persone che scaricano furtivamente tutto ciò che andrebbe portato in discarica. 'Noi non abbiamo mezzi per contrastare il fenomeno – affermano gli abitanti delle zone che si hanno segnalato il problema – come possiamo fermarli? Unico modo per rivolgerci a loro anche attraverso la stampa'. Analoghe situazioni ci vengono segnalate nel frattempo in altre zone della periferia cittadina.

Gi.Ga.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati