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Ritardo e spreco: altra 'pezza' da 145mila euro al ponte da smantellare

Ritardo e spreco: altra 'pezza' da 145mila euro al ponte da smantellare

Del nuovo progetto del ponte dell'Uccellino, annunciato un anno fa, non c'è traccia. La durata della chiusura per le verifiche strutturali, da una giornata è passata a due mesi. Che diventeranno tre per procedere all'ennesimo costoso intervento tampone


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Inefficenza e spreco di denaro pubblico. Sono gli elementi che da più di 20 anni tratteggiano la storia del ponte dell'Uccellino sul fiume Secchia tra i comuni di Modena e Soliera. Elementi che trovano conferma in questi giorni con l'annuncio dello stanziamento, da parte del Comune di Modena e del Comune di Soliera, di altri 145.000 euro. Per 'sistemare', con l'ennesimo e costoso intervento tampone, un ponte totalmente inadeguato che da tempo deve essere smantellato e sostituito con un nuovo progetto. Un progetto solo annunciato e mai realizzato e che il 7 dicembre 2020 sembrava essere diventato possibile. In consiglio comunale a Modena veniva annunciato il via libera al progetto da più di 3 milioni di euro per il raddoppio e l'innalzamento del ponte a margini di sicurezza in caso di piena. Sembrava fatta, ma passa un anno e ancora nulla si muove. La risposta ad una interrogazione in assemblea legislativa regionale di un mese fa conferma che ancora non c'è nemmeno il progetto.
Nel frattempo, in vista delle piene autunnali, vengono disposte delle verifiche sulla struttura per molti tratti ammalorata. Un nostro sopralluogo sul posto di alcuni giorni fa, approfittando dal periodo praticamente di secca del fiume che ci ha consentito di scendere nell'alveo per fotografare il ponte dalla parte sottostante, lo conferma.
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Torniamo agli ultimi passaggi. E' il 29 novembre quando viene annunciata dal Comune di Modena una mezza giornata in cui il ponte dovrà rimanere chiuso per alcune verifiche preliminari al progetto del nuovo ponte. Le verifiche mostrano però problemi che non ne consentono la riapertura. Dopo una settimana viene comunicato che il ponte non riaprirà e che serviranno altri giorni di chiusura per ulteriori verifiche. Passano le settimane a arriviamo ad oggi in cui viene annunciato che gli interventi necessari per ripristinare la funzionalità del vecchio ponte richiederanno un altro mese di chiusura ed un intervento da 145.000 euro. Per mettere una pezza, l'ennesima, ad un ponte vecchio, inadeguato, ad un solo senso di marcia, da chiudere anche in caso di piena piccola, e che oggi doveva già essere sostituito da uno nuovo e più efficente. L'eterno ponte provvisorio (tale per la sua tipologia di costruzione Bailey utilizzata soprattutto in tempo di guerra per il montaggio e lo smontaggio di passaggi provvisori per mezzi pesanti miltari), continuerà ad essere tale.

Gi.Ga.
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