Nel frattempo, in vista delle piene autunnali, vengono disposte delle verifiche sulla struttura per molti tratti ammalorata. Un nostro sopralluogo sul posto di alcuni giorni fa, approfittando dal periodo praticamente di secca del fiume che ci ha consentito di scendere nell'alveo per fotografare il ponte dalla parte sottostante, lo conferma. Torniamo agli ultimi passaggi. E' il 29 novembre quando viene annunciata dal Comune di Modena una mezza giornata in cui il ponte dovrà rimanere chiuso per alcune verifiche preliminari al progetto del nuovo ponte. Le verifiche mostrano però problemi che non ne consentono la riapertura. Dopo una settimana viene comunicato che il ponte non riaprirà e che serviranno altri giorni di chiusura per ulteriori verifiche. Passano le settimane a arriviamo ad oggi in cui viene annunciato che gli interventi necessari per ripristinare la funzionalità del vecchio ponte richiederanno un altro mese di chiusura ed un intervento da 145.000 euro. Per mettere una pezza, l'ennesima, ad un ponte vecchio, inadeguato, ad un solo senso di marcia, da chiudere anche in caso di piena piccola, e che oggi doveva già essere sostituito da uno nuovo e più efficente. L'eterno ponte provvisorio (tale per la sua tipologia di costruzione Bailey utilizzata soprattutto in tempo di guerra per il montaggio e lo smontaggio di passaggi provvisori per mezzi pesanti miltari), continuerà ad essere tale.
Gi.Ga.


