Nel filmato la galleria sulla quale affacciano gli accessi alle scale che portano agli appartamenti per la metà acquistati dal Comune) nonché il posto di Polizia Locale (chiuso dalle ore 16) ed il portierato sociale (chiuso da marzo e mai riaperto), diventa teatro di una rissa tra spacciatori che si contendono l'area e che all'arrivo della troupe televisiva, con telecamera nascosta, offrono droga alla giornalista, mentre altri la consumano nel parcheggio coperto. Alle telecamere di Fuori dal Coro basta poco, basta recarsi in quel luogo, per riprendere la realtà serale. Fatta anche di prostituzione di donne straniere la cui presenza diventa incompatibile, anche di giorno, di con la presenza di bambini che vivono nel comparto. Le testimonianze di residenti esasperati, obbligati a convivere con il degrado e la delinquenza diffusa, non mancano. In una storia che si ripete, ogni giorno e ogni notte, sotto gli occhi di tutti, come se quella fosse davvero zona franca, come se davvero non si volesse fare nulla per togliere da quel comparto l'epiteto di ghetto che, per la situazione sociale e urbana che lo riguarda, gli è stata negli anni affibiata.
Gi.Ga.


