Così questa mattina in conferenza stampa, si sono espressi i componenti del 'Coordinamento Cispadana No autostrada si a streda a scorrimento veloce che prosegue anche sulle tempistica. 'Anche la tempistica è significativa: il 2014 come prima data annunciata per l’apertura cantieri con ripetuti rinvii ed altrettanti annunci fino ad oggi dove mancano vari passaggi, il più importante è il progetto esecutivo, senza i quali non si può dare il via all’apertura dei cantieri. La realizzazione dei tratti mancanti di strada a scorrimento veloce invece avrebbe risolto tutti i problemi entro il 2009 con una spesa di 85 milioni di euro come da cronoprogramma e bilancio economico dell’allora Presidente della Commissione Trasporti regionale, Muzzarelli - afferma Silvano Tagliavini, portavoce del Coordinamento cispadano -. L’inter-modalità, piattaforma inter-modale di area vasta, neppure ipotizzata nel progetto autostradale che invece sarebbe la vera chiave di svolta per un sistema trasportistico che guarda al futuro. Eppure non solo in Europa ma anche nel “corridoio del Brennero” si stanno sviluppando progetti e investimenti ai quali però la scelta autostradale ci impedisce di partecipare facendoci così rimanere fuori da grandi prospettive di sviluppo eco-sostenibile. Da mesi su tutto questo è calato il silenzio - conclude Silvano Tagliavini del coordinamento - in attesa della soluzione del caso della Concessione A22. E intanto, dopo quasi venti anni di oblio, chi dovrebbe spiegare il perché di questo fallimento, tace. Tocca al Coordinamento cispadano farlo'.
'Rompiamo il silenzio sulla Cispadana'
Il Coordinamento Cispadano No autostrada, sì a strada a scorrimento veloce: 'Inadeguata, a mobilità flessibile e a costi enormi. Se si fossero realizzati i tratti mancanti l'opera sarebbe costata 85 milioni e finita nel 2009. L'autostrada è sempre più la risposta sbagliata in termini di mobilità flessibile'
Così questa mattina in conferenza stampa, si sono espressi i componenti del 'Coordinamento Cispadana No autostrada si a streda a scorrimento veloce che prosegue anche sulle tempistica. 'Anche la tempistica è significativa: il 2014 come prima data annunciata per l’apertura cantieri con ripetuti rinvii ed altrettanti annunci fino ad oggi dove mancano vari passaggi, il più importante è il progetto esecutivo, senza i quali non si può dare il via all’apertura dei cantieri. La realizzazione dei tratti mancanti di strada a scorrimento veloce invece avrebbe risolto tutti i problemi entro il 2009 con una spesa di 85 milioni di euro come da cronoprogramma e bilancio economico dell’allora Presidente della Commissione Trasporti regionale, Muzzarelli - afferma Silvano Tagliavini, portavoce del Coordinamento cispadano -. L’inter-modalità, piattaforma inter-modale di area vasta, neppure ipotizzata nel progetto autostradale che invece sarebbe la vera chiave di svolta per un sistema trasportistico che guarda al futuro. Eppure non solo in Europa ma anche nel “corridoio del Brennero” si stanno sviluppando progetti e investimenti ai quali però la scelta autostradale ci impedisce di partecipare facendoci così rimanere fuori da grandi prospettive di sviluppo eco-sostenibile. Da mesi su tutto questo è calato il silenzio - conclude Silvano Tagliavini del coordinamento - in attesa della soluzione del caso della Concessione A22. E intanto, dopo quasi venti anni di oblio, chi dovrebbe spiegare il perché di questo fallimento, tace. Tocca al Coordinamento cispadano farlo'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, tragedia al Policlinico: finestra lasciata aperta, paziente si getta dal quinto piano e muore
Orrore a Modena, bollettino medico delle 22: due donne di 55 anni e 69 anni lottano tra la vita e la morte
Oggi l'area fiera trasformata in un grande centro per la preghiera islamica
Scabbia, a Modena boom di casi: 1.170 in un anno
Articoli Recenti
Ritorno ai cassonetti e addio al porta a porta anche in zona Vignolese
Strage di Modena, raccolta fondi del Comune: donazioni per 14mila euro
Modena merita di più si espande: allarme sicurezza sottovalutato non solo a Modena
Dai salari alla guerra: i sindacati di base in corteo

.jpg)
