Son passati 22 anni. Il 14 febbraio 2004, nella stanza D5 del residence “Le Rose” di Rimini veniva ritrovato il corpo senza vita di Marco Pantani. Aveva 34 anni, un mese e un giorno.
Un decesso che si inserisce in una vicenda complessa e in un complotto ormai accertato e iniziato il 5 giugno 1999. Quel giorno Pantani venne ingiustamente fermato nelle battute finali del Giro d’Italia per un valore di ematocrito del sangue superiore al limite. Solo anni dopo si avrà la certezza della provetta alterata, dei valori del sangue fatti sballare ad arte di quattro punti percentuali. Con ogni probabilità fu la Camorra a “fregare” Pantani, per usare le sue stesse parole: il mondo delle scommesse clandestine aveva puntato sulla sua sconfitta.
'San Valentino per me non è amore, ma lutto. Ciao Marco' - scrive oggi sui social Mario Cipollini.

