Il gattino, uscito incolume dal motore dell’auto, è stato quindi preso in carico e portato al Gattile di Strada Pomposiana 292/A, attualmente gestito dall’associazione Felix&co Odv, per passarci, di fatto, giusto il tempo di valutarne lo stato di salute: il proprietario dell’auto, che nel frattempo è arrivato sul posto, si è infatti reso disponibile ad adottarlo non appena saranno concluse le doverose procedure sanitarie.
L’anno scorso sono stati 402 i gatti provenienti dai territori del Comune di Modena e dei Comuni convenzionati entrati in Gattile (191 dei quali sotto i sei mesi di vita). Nello stesso periodo, le adozioni sono state 240 e 391 gli affidi dei cuccioli alle balie feline per lo svezzamento, mentre sono stati 24 i gatti ritrovati resi al proprietario.
Il Gattile ospita (per i comuni di Modena, Bastiglia, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone e Nonantola) gatti con evidenti abitudini domestiche, rinunciati o recuperati in stato di pericolo o malessere ed in ogni caso non reimmissibili in stato di libertà. Negli anni ha permesso di gestire al meglio le emergenze legate a sequestri per maltrattamento o collocazioni di emergenza - emblematico il caso risalente al 2015 di un’anziana deceduta che aveva 25 gatti domestici - di dare disponibilità ad altri Comuni in difficoltà, come è accaduto nel 2012 a seguito del sisma, e di dare una risposta alle richieste di rinuncia di proprietà dei cittadini, evitando così gli abbandoni.
Il Gattile riceve su appuntamento, da concordare telefonicamente al numero 059/7160407 (lunedì e venerdì dalle 10 alle 12; martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica dalle 12 alle 17). Tra le ultime attività pensate per la cittadinanza, venerdì 3 ottobre la struttura ha ospitato l’Open chip day: una giornata durante la quale i proprietari dei gatti residenti nel Comune di Modena hanno potuto microchippare gratuitamente il proprio animale.


