Articoli Società

Scritte eversive imbrattano (ancora) il centro storico

Scritte eversive imbrattano (ancora) il centro storico
Scritte eversive imbrattano (ancora) il centro storico
Scritte eversive imbrattano (ancora) il centro storico
Scritte eversive imbrattano (ancora) il centro storico

Scoperte questa mattina in via Sgarzeria, e sui muri dell'archivio di Stato ed altri edifici della Curia


1 minuto di lettura

Ancora scritte eversive di attacco e minaccia, contro Salvini ed in questo caso non solo contro i militari e contro l'esercito, ma anche nei confronti delle istituzioni clericali, e nei confronti di un istituto di credito modenese. Ancora con la A cerchiata a firmare le frasi. Ancora in centro storico, violato nei muri storici degli edifici di istituti clericali e statali, segno e simbolo dell'attività di gruppi più o meno noti dediti all'eversione in città.

Segni e simboli apparsi sistematicamente a firma delle scritte in occasione del 4 novembre, che rovinarono il monumento ai caduti, così come, quelle apparse in corso Canalgrande in occasione della manifestazione pro e contro lo Ius Soli e, sempre in centro come offesa alla memoria di Marco Biagi

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.