Ancora scritte eversive di attacco e minaccia, contro Salvini ed in questo caso non solo contro i militari e contro l'esercito, ma anche nei confronti delle istituzioni clericali, e nei confronti di un istituto di credito modenese. Ancora con la A cerchiata a firmare le frasi. Ancora in centro storico, violato nei muri storici degli edifici di istituti clericali e statali, segno e simbolo dell'attività di gruppi più o meno noti dediti all'eversione in città.
Segni e simboli apparsi sistematicamente a firma delle scritte in occasione del 4 novembre, che rovinarono il monumento ai caduti, così come, quelle apparse in corso Canalgrande in occasione della manifestazione pro e contro lo Ius Soli e, sempre in centro come offesa alla memoria di Marco Biagi
Scritte eversive imbrattano (ancora) il centro storico
Scoperte questa mattina in via Sgarzeria, e sui muri dell'archivio di Stato ed altri edifici della Curia
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