Nato con l’obiettivo di valorizzare le amministrazioni locali – città e comuni – le amministratrici e gli amministratori che si sono distinti per politiche e progetti d’avanguardia in ambito energetico, climatico e di sostenibilità urbana, con una prospettiva europea e orientata alla transizione energetica e climatica.
A vincere il premio AESS il Comune di Sarzana e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nella categoria “Edilizia sostenibile”, intitolata a Daniela Di Croce, prima
coordinatrice storica della Settimana. Fondazione E35 e Comune di Livorno nella categoria “Obiettivo Europa”. Il Comune di Parma e il Comune di Bergamo nella categoria
“Energie dalle città. Roma Capitale e il Comune di Mantova hanno vinto nella categoria “Pionieri dell’Innovazione”.
Il premio “Comunicare le transizioni”, assegnato in collaborazione con Fondazione Italia Digitale, è andato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Nella stessa
categoria premio speciale per la nuova bolletta di ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
Tanti i premi nella categoria “Rigenerare le città”, quella che ha visto il maggior numero di candidature. A vincere i comuni di: Firenze, Imola, Forlì e Reggio Emilia.
“Abbiamo voluto inserire una categoria dedicata alle nuove generazioni che si impegnano nella sfida climatica” ha spiegato Benedetta Brighenti. A vincere il Comune di
Santarcangelo di Romagna e l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
Le ragioni del premio Aess a Unimore
L'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ha ricevuto il premio Aess per il Progetto Efficientamento Energetico Campus Via Campi a Modena
Il premio riconosce Unimore quale esempio virtuoso di integrazione tra pianificazione energetica e interventi concreti di efficientamento, in risposta alle sfide della transizione ecologica. Il progetto si distingue per l’attuazione di soluzioni tecnologiche avanzate, come il relamping con sistemi LED e la realizzazione di impianti fotovoltaici, in grado di garantire significativi risparmi energetici e una consistente riduzione delle emissioni.
In coerenza con il Piano Energetico di Ateneo, l’iniziativa combina innovazione, sostenibilità e gestione efficiente delle risorse, contribuendo a ridurre il fabbisogno energetico e a migliorare le performance ambientali degli edifici universitari. Il progetto rappresenta un modello capace di coniugare rigore tecnico, sostenibilità e responsabilità ambientale.
“Tantissime le candidature e tanti i progetti che meritavano un premio per la loro qualità per questo abbiamo scelto di assegnare una serie di menzioni d’onore” ha specificato
Piergabriele Andreoli, Direttore Generale
Se non premiati, sono invece diversi i comuni della provincia di Modena menzionati per i propri progetti e riportati in neretto. Di seguito l'elenco e le ragioni
L’elenco dei menzionati: Comune di Bagno a Ripoli, Comune di San Possidonio, Comune di Scandiano, Open Group, Comune di Castelnuovo Rangone, Comune di
Piacenza, Comune di Sassuolo, Città Metropolitana di Milano, REMTECH Expo, Enea con Regione Emilia-Romagna, Unione dei Comuni dell’Area Nord, Comune di Campogalliano,
Comune di Carpi, Comune di Cava de’ Tirreni, Comune di Forio, Rete EcoDigital, Futuro Verde A.P.S. e Kontiki.
Le motivazioni
Comune di San Possidonio (MO) - CER di San Possidonio: La capacità di essere un progetto corale che guarda a tutta la comunità
Comune di Castelnuovo Rangone (MO) - Nuova Piazza Braglia di Montale Rangone: una proposta progettuale in un cuore “urbano” che contiene già il concetto di transizione
ecologica nella sua accezione di “passaggio”, trans “al di là” e ire “andare”.
Comune di Sassuolo - Sassuolo: percorsi di efficienza energetica urbana: Un progetto supporta il Comune di Sassuolo nell'efficientamento del patrimonio edilizio
con un approccio data-driven.
Comune di Campogalliano: La capacità di avviare un percorso partecipativo e il coinvolgimento di soggetti diversi facendo di un intervento di rigenerazione un driver di cambiamento.
Comune di Carpi - Desealing via Roosevelt: corridoio ecologico urbano La scelta di adottare strategie di Low Impact Development focalizzate su: Adattamento climatico, Mitigazione ambientale, Permeabilità e Sicurezza.
Consorzio Attività Produttive Aree e Servizi - Progetto PUA Santa Caterina a Modena: un distretto produttivo socialmente responsabile. Per l’introduzione dei temi di adattamento climatico nella realizzazione di comparti produttivi integrando sviluppo economico e resilienza climatica
Foto: in alto a sinistra, foto di gruppo dei premiati, menzionati e degli organizzatori di Aess, in alto a destra, Il direttore generale Aess Andreoli in insieme al sindaco di Finale Poletti, come presidente Unione comuni area nord, e di fianco, da sinistra il sindaco di San Possidonio Veronica Morselli e l'assessore all'ambiente Agnese Zona


