Lo ha affermato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli nell’informazione al Consiglio comunale di giovedì 30 settembre dopo aver però ribadito che “purtroppo i decessi causati dal virus non sono ancora a quota zero e le oltre 130mila vittime registrate in Italia da inizio pandemia sono una ferita profonda che non va mai dimenticata”.
Ritornando ai provvedimenti del Governo, il sindaco ha ricordato che spariscono le restrizioni per l’accesso ai musei; mentre in cinema, teatri e sale concerti la capienza passa al 100 % all'aperto e all'80 % al chiuso; negli stadi e nei luoghi all'aperto passa dal 50 al 75 %; in palazzetti e luoghi al chiuso dal 25 al 50%. “L'indicazione per teatri, cinema e sale concerti potrà essere rivista nell'arco del prossimo mese e ci auguriamo di arrivare finalmente al 100% anche al chiuso, visto che comunque si entra con green pass e indossando la mascherina”, ha osservato aggiungendo: “A Modena tutta l’impiantistica sportiva pubblica, di grande e medie dimensioni, può garantire piena sicurezza anche a fronte di una totale riapertura”.
Dopo i primi giorni di assestamento e sperimentazione rispetto all’uscita della normativa, nell’ultima settimana è entrato a regime il sistema di controllo del Green Pass per chi accede a nidi e scuole d’infanzia, anche per i genitori; l’aspetto coinvolge tutto il sistema integrato 0-6 anni: servizi educativi di Comune e Fondazione Cresciamo, privati, convenzionati e statali. Anche questo anno, le famiglie hanno sottoscritto il Patto di Corresponsabilità che presta particolare attenzione agli aspetti di sicurezza sanitaria volti a tutelare i bambini.
Intanto, prosegue la campagna vaccinale che, su base provinciale ha superato un milione di dose inoculate di cui oltre 490mila
Passando ai temi economici, oltre all’importante novità della proroga a tutto il 2023 del Super Bonus 110%, il sindaco ha sottolineato “il miglioramento complessivo dei conti pubblici (il Governo ha rivisto al rialzo la crescita del Pil nazionale, mentre per il 2021 scende il rapporto deficit/pil registrando quindi un positivo cambio di tendenza del debito) assicurerebbe tra il 2022 e il 2024 circa 20-22 miliardi spendibili fin dalla Legge di Bilancio. Se sarà così, auspico – ha affermato Muzzarelli - che il Governo metta tra le priorità alcune richieste degli Enti Locali che, come ampiamente previsto, pagheranno anche nel prossimo anno le influenze negative della pandemia, sia in spesa corrente che sul fronte della capacità di autofinanziamento degli investimenti.


