Situazione in evoluzione ma la catena umana di lavoratori che all'alba di oggi aveva bloccato l'accesso allo stabilimento industriale della lavanderia Baldini a Soliera, si è sciolta, per ora, lasciando spazio alla trattativa. A spingere i lavoratori assunti dall'agenzia Adecco in servizio alla lavanderia Baldini di Soliera a creare un blocco all'accesso dell'azienda è stata, stando alle dichiarazioni dei vertici Si Cobas, il nulla di fatto della trattativa, dei giorni scorsi, avviata dal sindaco con i referenti della società di somministrazione lavoro.
E così che questa mattina, all'alba, i lavoratori in sciopero da martedì hanno deciso di sedersi davanti al cancello creando un vero e proprio fronte di corpi ad impedire l'ingresso e l'uscita dei camion dalla ditta. Una azione che avrebbe portato poco dopo all'arrivo delle unità speciali delle forze dell'ordine. Fino a quando è arrivato (confermato poco fa dai vertici Si Cobas) l'annuncio di un nuovo intervento del sindaco di Soliera nel tentativo di sbloccare lo stallo ed evitare il possibile scontro. Sono una settantina di dipendenti dell’Agenzia del lavoro Adecco iscritti al sindacato Cobas che, stanno scioperando 'contro l’applicazione del contratto collettivo nazionale PulizieMultiservizi, rivendicando il giusto contratto di settore, ovvero il contratto nazionale delle lavanderie industriali'. Parlano di 'discriminazione sindacale'.
Per i referenti provinciali Si Cobas sarebbero stati confermati contratti a diverse persone ad esclusione di coloro iscritti al sindacato.
La situazione di tensione davanti ai cancelli dell'azienda ora è rientrata in attesa del confronto tra le parti.
Soliera, alla Baldini lavoratori in sciopero bloccano l'accesso
Alle prime luci del giorno i lavoratori in sciopero da martedì hanno creato una catena umana impedendo l'accesso dei camion. L'annuncio dell'intervento del sindaco
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