Nei 40 giorni della campagna sono stati più di 280 i volontari, provenienti anche da fuori provincia, che si sono avvicendati nelle 480 ore di preghiera in via del Pozzo. 'In realtà – afferma Maria Sole Martucci, tra le coordinatrici della campagna - il numero è maggiore perché molti hanno partecipato senza iscriversi. Una risposta che ha ampiamente superato le nostre aspettative ed una dimostrazione che ci sono tante persone sensibili e interessate al problema sociale dell'aborto. Per amore di questa nostra società, noi non la lasciamo stare: non può essere felice una società che respinge i poveri, non li lascia entrare, non permette a chi naviga verso la nascita di poter approdare. Sono stati infatti 566 i bambini abortiti nel 2021 al Policlinico di Modena: un numero impressionante'.
La campagna 40Days for Life, proposta nelle scorse settimane anche a Modena, è nata nel 2004 negli Usa. Quattro giovani del Texas, uno dei quali scampato ad un aborto, desideravano dar vita ad un’azione forte per far terminare gli aborti nella loro città. L’iniziativa, nata dal basso, ha avuto un successo oltre ogni aspettativa, ed ora ha raggiunto oltre 1000 città in 63 Stati del mondo, salvando più di 23.000 bambini ed altrettante mamme, determinando la chiusura di 145 centri in cui si praticavano aborti e la fuoriuscita di 251 lavoratori da queste strutture. Modena è stata la prima città italiana a proporre 40Days for Life.

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