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Truffe ad anziani, attenzione e prevenzione, i consigli dei Carabinieri

Truffe ad anziani, attenzione e prevenzione, i consigli dei Carabinieri

Il maggiore Vito Ristallo evidenzia le tipologie ora più diffuse di truffe e raccomanda: ' Nel dubbio chiamate sempre il 112'


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I professionisti del raggiro e della truffa ancora in azione, nei confronti di anziani soli, vittime privilegiate dei malviventi. L'ultimo caso segnalato dai Carabinieri relativo ad un anziano di 78 anni di Spilamberto derubatodei monili d'oro custoditi in camera da letto, da due malviventi che spacciandosi l'uno per addetto al controllo dell'acqua e l'altro come Vigile Urbano, erano riusciti ad entrare nel suo appartamento, ha riacceso l'attenzione su una problematica diffusa in provincia. Anche se le tipologie di truffe si ripetono in modo simile nelle forme e nei tempi, e gli appelli ai cittadini a prestare la massima attenzione si moltiplicano, rimane alto il numero delle vittime. 'Una regola su tutti è non fare entrare nessun estraneo in casa. Nessuno è autorizzato a prendere soldi. Poi se gli avventori si spacciano per funzionari, tecnici o addirittura rappresentanti delle forze dell'ordine, basta verificare la presenza della relativa auto con i colori di istituto per verificare.

In un punto stampa presso il comando provinciale dei Carabinieri di Modena il Maggiore Vito Ristallo ha tracciato il quadro delle tipologie di truffa più di diffuse in provincia. Tra queste quella che purtroppo rimane un sempre-verde e capace di traumatizzare e fare presa sulla suggestione degli anzini soprattutto di fronte alla notizia di una condizione di pericolo di un proprio familiare.
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Segnalata solitamente al telefono di un sedicente avvocato che comunica la condizione di pericolo di un famigliare, sanabile e risolvibile pagando una somma di denaro che un complice è pronto per ritirare poco dopo presso l'abitazione della vittima.

'Questi malfattori a volte fanno finta di essere appartenenti a forze di polizia. In questi casi il nostro consiglio è: verificare la presenza, nelle immediate vicinanze o davanti a casa, di mezzi con colori d'istituto. Ma la cosa più importante è, nel dubbio, chiamare il 112. In generale il nostro obiettivo è quello di non fare arrivare le persone ad entrare in casa, perché una volta all'interno difficilmente mancano il loro intento. Altro consiglio è quello di diffidare delle richieste di denaro, tenendo contoo che il lato economico di un sinistro stradale o di un resto, non riguarda la contingenza dell'intervento e non ricade sulle persone coinvolte, se non in un secondo momento. In definitiva la richiesta di denaro indica che qualcosa non va e che è già il momento di segnalare tutto alle forze dell'ordine'
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