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Ucraina: partono anche le raccolte di aiuti dai comuni, ecco dove

Ucraina: partono anche le raccolte di aiuti dai comuni, ecco dove

A Modena presso l'emporio Portobello, a Sassuolo attraverso il fondo di solidarietà e la Croce Rossa, a Formigine raccolta medicinali alla farmacia comunale


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Mentre la comunità ucraina si è già organizzata da giorni per l'invio di generi di prima necessità da inviare ai propri connazionali, il Comune di Modena partirà assieme a Caritas ed Emporio sociale Portobello, con una raccolta di beni di prima necessità destinati alla popolazione ucraina. Le associazioni di volontariato e no profit del territorio, fa sapere l'amministrazione, possono contattare l'Emporio Portobello di via Divisioni Acqui 81 allo 059-7132476 o all'indirizzo e-mail volontari.portobello@gmail.com, dove 'andrà fatto arrivare il materiale raccolto, come generi alimentari non deperibili, farmaci, vestiario e pannolini'.

Intanto, il Comune ha reso noto che 'sono una decina le richieste giunte ai Servizi sociali, tramite il Centro stranieri, relative a persone giunte dall'Ucraina in queste ore in città, dove sono ospitate da parenti o familiari'. In questa primissima fase, fa sapere l'amministrazione, 'si tratta per lo più di richieste di informazioni rispetto al percorso di fotosegnalazione attivato con il coordinamento della Prefettura in Questura, che si è già resa disponibile a ricevere direttamente, quindi senza appuntamento, i cittadini ucraini giunti sul territorio senza titolo di soggiorno'.

La fotosegnalazione, che i profughi ucraini devono fare presentandosi agli uffici di via Giovanni Palatucci 15 nelle mattinate dal lunedì al venerdì, è 'un primo passo obbligato per procedere poi con la richiesta di ricongiungimento familiare o di asilo'.
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Per ulteriori informazioni e ogni tipo di orientamento, i cittadini ucraini che arrivano a Modena 'possono rivolgersi al Centro stranieri del Comune, in viale Monte Kosica 56, che risponde al numero 059-8637711 (lunedì 9-13 e 14-18, martedì 12-13, giovedì 9-13, venerdì 12-13)', e nel frattempo l'Ausl 'sta predisponendo un percorso di assistenza comprensivo di controlli e vaccinazioni anti-Covid, che per i profughi possono avvenire in libero accesso'

Infine, anche se 'le esigenze di ospitalità di questi primi arrivi sembrano destinate ad essere soddisfatte da parenti, amici e contatti con persone già residenti in città', l'amministrazione fa sapere di 'essersi già attivata, sulla scorta dell'invito rivolto dalla Prefettura agli Enti locali, per avviare una ricognizione per un'ulteriore eventuale disponibilità di alloggi che potrebbero essere utili se fosse necessario ampliare la rete Cas'.
In ogni caso, specifica il Comune, 'l'accoglienza sarà predisposta dalla Prefettura, secondo i percorsi indicati dal Governo, nell'ambito della rete Cas e quindi in accordo con gli enti gestori'.

Sempre sul fronte della solidarietà nei confronti del popolo ucraino, nel modenese il Comune di Sassuolo 'mette a disposizione il Fondo di solidarietà Città di Sassuolo per una raccolta fondi'.
La situazione in Ucraina, commenta il sindaco Gian Francesco Menani, 'è drammatica, e siamo ancora in attesa di direttive da parte del ministero degli Interni, attraverso la Prefettura, per poter capire come e quanti profughi ospitare nel nostro territorio, ma non vogliamo attendere oltre per inviare aiuti concreti alla popolazione rimasta in patria'. Ad oggi, prosegue il sindaco, 'non ci sono ancora corridoi umanitari sicuri e garantiti per far confluire aiuti umanitari, l'unico canale certo è quello gestito dalla Croce rossa. Per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione il Fondo di solidarietà Città di Sassuolo, che esiste da oltre 10 anni, per raccogliere donazioni da fare confluire nel fondo gestito dalla Croce rossa e che servirà per acquistare viveri e medicinali'.


L’Amministrazione comunale di Formigine, in collaborazione con la rete solidale del territorio, si sta muovendo per fare azioni il più possibile organizzate e coerenti con i reali bisogni della popolazione ucraina colpita dalla guerra.

Anzitutto, è già attiva una raccolta farmaci presso la Farmacia comunale. Chi volesse contribuire, può recarsi in Farmacia, in via Pagani 5 (tel. 059 5750066).

Questa mattina, il Sindaco Maria Costi ha incontrato i Parroci e le Caritas; seguiranno incontri con le
associazioni di volontariato.

Come indicato dalla Prefettura di Modena, si apre un filo diretto con i cittadini ucraini presenti sul territorio, al fine di conoscere le esigenze di aiuto, con particolare riferimento ad eventuali arrivi in Italia.

A questo proposito, sono attivi i numeri di telefono comunali 059 416333 e 059 416363 per segnalare disponibilità di appartamenti o sistemazioni in famiglia.
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