Sono alcune domande alle quali da tredici anni il laboratorio gratuito di incontro, discussione e auto-aiuto per uomini separati fondato e coordinato dal dottor Franco Boldrini prova a dare risposte. Da lunedì 9 ottobre, alle ore 21, il laboratorio inaugura una nuova serie di 5 appuntamenti, a cadenza settimanale (9-16-23-30 ottobre e 6 novembre) al Centro per le Famiglie di via del Gambero 77. Con il patrocinio del Comune di Modena, CSI e Associazione Genitori Sottratti.
E’ rivolto a tutti gli uomini separati o che si stanno separando e che si trovano ad affrontare nuove sfide, legate alla solitudine, alla conflittualità famigliare, alla necessità di trovare una casa, alle aumentate difficoltà economiche, o a quelle legate al rapporto con i figli in un contesto di vita che con la separazione cambia improvvisamente e spesso in modo radicale.
“Il laboratorio di auto-aiuto – spiega il Dr. Boldrini – è un luogo in cui condividere e confrontare liberamente le proprie esperienze e le proprie difficoltà legate alla separazioni. Ringraziamo il Centro per le famiglie per la disponibilità concessa. Ci sono tanti uomini, di cui molti padri, che si trovano in condizioni di forte difficoltà, spesso frutto di una prassi ormai consolidata anche sul piano legale, che pone l'uomo, anche nel caso di separazione consensuale e di affido condiviso, in una condizione di oggettivo svantaggio sotto l'aspetto sia economico che delle opportunità rispetto alla donna. Difficoltà spesso incrementato da un contesto incerto sotto il profilo economico e lavorativo. Elementi che rendono più difficile, soprattutto per coloro obbligati a lasciare la casa coniugale, anche il mantenimento un altro alloggio, elemento fondante anche per potere vedere i figli. Nel gruppo cerchiamo di affrontare insieme questi problemi, aiutandoci vicendevolmente, per cercare soluzioni. Le positive esperienze legate ai cicli precedenti, che hanno generato relazioni positive e di amicizia tra i partecipanti, ci hanno spinto a riproporre il Laboratorio, anche contando sull’aiuto e sulla condivisione di chi vi ha già partecipato. Tra questi è fondamentale e ormai consolidata la collaborazione del Prof. Massimo Panari”
Il ciclo di incontri, per esigenze organizzative ed operative, è riservato ad un numero limitato di partecipanti ma anche quest’anno la partecipazione ai gruppi può avvenire anche on-line sulla piattaforma Google Meet.
Inoltre, visto il grande
La partecipazione al laboratorio è gratuita ma è necessaria la prenotazione ai seguenti numeri, disponibili anche per informazioni:339-3142626, 347-2223158, 335-3387831693


