'Credo che domani sarà una giornata come negli anni scorsi, molto partecipata e senza difficoltà'. E’ l’auspicio del presidente dell’Associazione famigliari delle vittime del 2 agosto 1980 Paolo Lambertini.
'Poi il fischio, lo striscione ci stanno, chiedo però a chi ha in testa eventualmente idee diverse di comprendere davvero quali sono i valori di questa giornata, tenerla separata da altre da altre cose, tutte legittime, ma che hanno bisogno di essere distinte per non far deragliare l’attenzione, depistare l’attenzione su altro che verrebbe solo strumentalizzato. Invece- sottolinea Lambertini- abbiamo bisogno di tenere l’attenzione ancora alta sulla difesa della verità della strage di Bologna'.
Lambertini confida insomma che 'tutte le persone che saranno a Bologna domani si sapranno riconoscere in questa manifestazione che ha una sua storia, ha dei suoi valori, ha dei principi, ha modi di agire e comportarsi, si sappia riconoscere la modalità che anche i familiari richiedono, che tutta la città chi viene a Bologna per la strage del 2 agosto ha sempre richiesto. Anche un comportamento critico quando è il momento di criticare, ma in maniera estremamente civile, estremamente composta'. Stamane Lambertini ha partecipato al fianco delle autorità alla commemorazione dei bambini morti nella strage, a Villa Torchi, presente quest’anno anche Horst Mäder, padre di Kai e Eckhart, due delle piccole vittime della bomba alla stazione, arrivato dalla Germania.
'E’ con il cuore pesante mi trovo qua per portare omaggio a tutti i bambini e a tutte le persone che non ci sono più', dice Mäder, che ha anche visitate la scuola di Corticella intitolata ai suoi figli.Gli appuntamenti per il 46esimo anniversario della Strage di Bologna
Le iniziative dedicate alla commemorazione del 2 agosto 1980 si apriranno al Parco della Montagnola, con l’arrivo delle tradizionali staffette podistiche e ciclistiche “Per non dimenticare il 2 agosto 1980”, provenienti da tutta Italia. In piazza delle Medaglie d'Oro sarà inoltre allestito lo stand commemorativo con annullo postale speciale, cartolina e francobollo erinnofilo dedicati all'anniversario.
Alle 8.30, nel Cortile d'Onore di Palazzo d'Accursio, il presidente de Pascale parteciperà all'incontro con i familiari delle vittime insieme al sindaco di Bologna e della Città metropolitana, Matteo Lepore, al presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della Strage del 2 agosto 1980, e al sottosegretario di Stato al ministero dell'Interno, Nicola Molteni. Alle 9.10 prenderà quindi il via da piazza Nettuno il corteo commemorativo, che quest'anno tornerà a percorrere via Indipendenza fino alla Stazione ferroviaria.
Alle 10, dal palco di piazza delle Medaglie d'Oro, interverrà il presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della Strage del 2 agosto 1980, Lambertini; alle 10.25 il tradizionale triplice fischio del treno e il minuto di silenzio ricorderanno le 85 vittime della strage, seguiti dall'intervento conclusivo del sindaco Lepore. A seguire, la deposizione delle corone istituzionali nella sala d'attesa della stazione e, successivamente, il momento commemorativo al cippo dedicato al ferroviere Silver Sirotti.
Il programma proseguirà alle 11 con la partenza del treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro, dove sarà presente il presidente dell'Assemblea legislativa, Maurizio Fabbri. Alle 11.15 il cardinale Matteo Maria Zuppi celebrerà la Santa Messa nella chiesa di San Benedetto (in via dell’Indipendenza 64, a Bologna). L'assessora Priolo rappresenterà la Regione alla deposizione della corona al monumento dedicato ai tassisti caduti il 2 agosto 1980, nella sede di Co.Ta.Bo. In serata, infine, in Piazza Maggiore si terrà il concerto dell'Orchestra e del Coro del Teatro Comunale di Bologna e la premiazione dei vincitori della XXXII edizione del Concorso internazionale di composizione ‘2 Agosto’.



