Dopo i rallentamenti nelle consegne delle forniture di vaccino, prosegue ora con una media di oltre 4.000 vaccinazioni giornaliere (ultima settimana dal 22 al 27 marzo), e turni di vaccinazioni anche di domenica.
La somministrazione di dosi è cresciuta nel mese di marzo, distribuendosi sulle diverse sedi di erogazione e differenti modalità - punti vaccinali principali e sedi secondarie, medici di medicina generale, domiciliare, strutture sanitarie e sociosanitarie. L’obiettivo è di poter aumentare ancora non appena vi sarà maggiore stabilità nelle consegne di dosi, fino a raggiungere le 6-7.000 dosi al giorno.
Sarebbero circa 5600, stando alle previsioni fornite nei giorni scorsi dal Direttore Generale dell'Ausl di Modena Antonio Brambilla, le dosi che si dovrebbero somministrare in provincia di Modena al giorno nell'ottica dei 500.000 giornalieri a livello nazionale, come da obiettivo indicato dal commissario straordinario. Sono 2.490 custodite nei frigoriferi dell’Azienda sanitaria di Modena, le dosi del vaccino Astrazeneca inizialmente sospese e di nuovo rese disponibili,
Diverse, anche nelle fasce più esposte e con priorità rispetto alla vaccinazione, che si devono ancora prenotare. A loro è rivolto l'appello della responsabile provinciale della campagna di vaccinazione anti-covid19, Silvana Borsari: 'L’invito a chi ha 80 anni e più e ha l’appuntamento già prenotato dal 12 aprile compreso in poi, ad anticipare la sua vaccinazione. Si tratta di circa 2400 persone nella nostra provincia. Ma anche chi non ha ancora prenotato e rientra in questa fascia d’età è caldamente invitato ad accedere alla vaccinazione, per aumentare la copertura'

Sono infine ancora aperte anche le prenotazioni anche per la fascia d’età 75-79 anni in attesa dell’apertura, prevista dalla Regione per il 12 aprile, alla fascia dei 70-74enni. Tutte le informazioni sul sito www.ausl.mo.it .
Estremamente vulnerabili
Sono quasi 6.000 gli estremamente vulnerabili già vaccinati (il dato aggiornato al 31 marzo è di 5900), tra persone con diverse patologie che sono assistite dai servizi sanitari Ausl.
L’Ausl sta contattando le persone per la loro vaccinazione, che in alcuni casi viene concordata con i professionisti e i centri che hanno in carico i pazienti. Per queste persone, che proprio a causa dell’importanza della malattia di cui soffrono sono inserite in elenchi regionali e provinciali, è stato costruito un percorso dedicato.
L’Azienda Usl sta progressivamente mettendo in prenotazione gli appartenenti a questa categoria: alcune persone sono già state contattate e vaccinate, altre lo saranno man mano che proseguirà la campagna. Se non si viene contattati immediatamente, non significa che non si verrà vaccinati, ma che le procedure sono ancora in corso.
Si sta inoltre predisponendo una reportistica che consentirà ai Medici di medicina generale di verificare se un proprio assistito è compreso in questo elenco e di segnalare i nominativi dei pazienti aventi diritto ma non ricompresi nell’elenco. Finché il report non sarà completo, il medico non potrà fornire questa informazione: i cittadini sono dunque invitati ad attendere ancora alcuni giorni e a seguire le comunicazioni ufficiali dell’Ausl, in particolare tramite il sito www.ausl.mo.it nella sezione dedicata alle vaccinazioni.
Personale scolastico
Sono state già vaccinate oltre 11mila persone del mondo della scuola. Dalla giornata di oggi, mercoledì 31 marzo, ulteriori dosi di vaccino sono state messe a disposizione dei Medici di medicina generale che sono dedicati a questa categoria di popolazione, per poter proseguire nella vaccinazione.


