'Se vedo una persona da sola sul Lungotevere alle 6 del mattina con la mascherina, mi viene da dire: 'poveretta'. Mettiamo la mascherina non perchè lo abbiamo sentito in televisione. La mettiamo quando entriamo in farmacia, in banca, al lavoro. Altrimenti, no. E' la differenza tra essere un popolo di beoti e un popolo di persone responsabili. Probabilmente facciamo più presa se pensiamo di controllare un gregge di beoti, io mi aspetto molto di più dai miei concittadini'. Ad usare queste parole pochi giorni fa a L'aria che tira il professor Alberto Zangrillo, primario di rianimazione dell'ospedale San Raffaele. ' I giovani devono comportarsi con intelligenza, ma mentre parliamo ci sono migliaia di anziani terrorizzati, tramortiti, non escono di casa da 15 mesi. Quando sono in montagna su un sentiero in mezzo ai boschi e vedo una persona in lontananza con la mascherina penso che stia sviluppando una patologia psichiatrica'.
Zangrillo: 'Utilizzare la mascherina da soli all'aperto è da beoti'
'E' la differenza tra essere un popolo di beoti e un popolo di persone responsabili. Probabilmente facciamo più presa se pensiamo di controllare un gregge'
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