La gara
Il sole e una temperatura gradevole hanno accolto gli atleti competitivi, circa 600 iscritti e 537 arrivati al traguardo. Il percorso che li attendeva era quello di sempre con partenza da Viale Berengario per poi imboccare la Via Emilia tra le classiche bancarelle della Festa del Patrono e percorrere le vie del centro cittadino dirigendosi poi verso Cognento e ritorno con arrivo al Parco Novi Sad. I canonici 13,350 chilometri, uniti alla Mini Corrida di 3, hanno visto anche un’ampia partecipazione popolare con tanta voglia di mettersi alle spalle gli ultimi anni di restrizioni imposte dal Covid. Sono stati circa 2000 i modenesi e non che hanno ‘scortato’ gli atleti competitivi dopo il canonico start che quest’anno ha visto presenti oltre alle istituzioni cittadine anche alcuni rappresentanti del mondo sportivo modenese come Tommaso Rinaldi, schiacciatore di Modena Volley, ed i calciatori Tommaso Silvestri e Thomas Battistella. In zona arrivo, invece, ad animare il pomeriggio non solo per gli atleti, ma anche per il pubblico lo studio mobile di Radio Pico, media partner dell’evento.
Maschile: assolo per Aouani
Entrando più nel vivo delle gare, la ventunesima vittoria italiana che va a pareggiare le ventuno keniane nella storia è stata firmata da Iliass Aouani, pluricampione italiano in diverse distanze e discipline che negli ultimi giorni ha deciso di cimentarsi in questa classica geminiana. L’atleta delle Fiamme Azzurre che causa Covid ha dovuto rinunciare agli Europei di Cross dello scorso dicembre, in cui si presentava con ottime credenziali, ha aperto il suo 2023 su strada con una prova che lo ha visto prendere subito la testa della gara ed imporre il proprio ritmo che si è rivelato insostenibile per tutti.
Femminile: la prima di Palmero
La gara femminile, invece, ha visto la prima partecipazione e la prima vittoria per Elisa Palmero, torinese dell’Esercito che vive e si allena a Modena sotto l’occhio dell’ex campionessa e specialista della distanza degli 800 metri Elisa Cusma. Per la ventitreenne che, per altro, era all’esordio oltre che nella Corrida anche sulla distanza si è profilata una gara simile a quella di Aouani in cui fin da subito ha imposto il proprio ritmo e allungato sulle inseguitrici tagliando il traguardo con il tempo di 44’57”. Alle sue spalle per buona parte di gara si è formato un quartetto che, alla lunga, ha visto allungare e prevalere la modenese di casa Fratellanza Giulia Cordazzo.




