Nell'ultima gara della Moto GP, Bagnaia riporta l'Italia (moto e pilota), sul tetto del mondo dopo 50 anni. Rins fa vincere la Suzuki nell'ultima gara della casa giapponese nella classe regina, davanti a Binder e Martin. Quartararo quarto
06 novembre 2022 alle 14:52
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E' un sogno mondiale tutto Italiano quello che è diventato realtà oggi a Valencia, nell'ultima gara della Moto GP. Quella dell'ultima sfida tra i due contendenti rimasti nella corsa al titolo mondiale: Quartararo (quarto) e Bagnaia (nono). Con una situazione iniziale nettamente vantaggiosa per quest'ultimo, al punto che per il pilota Ducati, anche in caso di vittoria del suo diretto avversario, sarebbe bastata una posizione superiore alla quattordicesima per aggiudicarsi il titolo iridato. E' così è stato. Gara che dopo una prima sfida da brivido proprio con Quarataro per Bagnaia è stata estremamente prudenziale anche a seguito, dirà al termine della gara, di alcune problematiche registrate a livello di avantreno che rendevano la moto a tratti 'incontrollabile'. Rischiare per una posizione in più rispetto a quella ottenuta non avrebbe avuto senso. Il sogno mondiale è coronato. L'ultimo italiano a farcela era stato Valentino Rossi, nel 2009
Giornata particolare anche per la Suzuki che vince, grazie a Rins, l'ultima gara dell'ultimo campionato mondiale per la casa giapponese in Moto GP. Un mondiale che per contro la Ducati vince anche come costruttori. Sul podio al secondo posto Binder e al terzo Martin. Per Quartararo troppo difficile raggiungere e combattere con il terzetto di testa. Finisce quarto davanti a Oliveira, Mir e Marini
Ordine d'arrivo del GP di Valencia classe MotoGP: 1. Rins 2. Binder 3. Martin 4. Quartararo 5. Oliveira 6. Mir 7. Marini 8. Bastianini 9. Bagnaia 10. Morbidelli
Redazione Pressa
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