Articoli Sport

Olympius Cup, l'istituto Fermi di Modena si aggiudica la quarta edizione

Olympius Cup, l'istituto Fermi di Modena si aggiudica la quarta edizione

'Una vittoria che non è sancita solamente da una coppa alzata, sicuramente tanto ambita, ma dalla consapevolezza di aver fatto un bellissimo viaggio insieme'


3 minuti di lettura

'Per la quarta volta, per il quarto anno consecutivo, anche adesso possiamo dirlo: Olympius Cup non è stato solo un sogno, Olympius Cup è stato e continua ad essere realtà. Una realtà costruita insieme, ognuno nel proprio ruolo, ognuno con le proprie responsabilità, ognuno essendo parte di qualcosa di più grande di sè semplicemente per un motivo: mettersi al servizio della comunità. E mettersi al servizio della comunità giovanile scolastica è una delle cose più belle che possa capitare ad una persona, perchè significa guardare negli occhi il futuro ed offrire al futuro che abbiamo davanti occasioni ed opportunità di crescita, di coraggio e di vittorie. Una vittoria che come ripetuto già tante volte non è sancita solamente da una coppa alzata, sicuramente tanto ambita, ma dalla consapevolezza di aver cominciato e concluso questo viaggio bellissimo insieme'. Riccardo Dotti, fondatore ed organizzatore di Olympius Cup, commenta così il successo di questa nuova edizione di Olympus Cup vinta, nella finale di ieri, dall'istituto Fermi di Modena e giocata allo Stadio Dino Ferrari di Maranello.
'Ed un grazie immenso va a coloro che sono dall'altra parte, in tribuna, ma con il cuore sempre in campo, a tifare la squadra che rappresenta il loro istituto ad Olympius Cup: loro sono il motivo di questa manifestazione perchè rappresentano l'anima dei protagonisti di questo torneo, i giocatori, che scendono in campo per rappresentare un intero istituto.
Spazio ADV dedicata a APP LA PRESSA
Chi avrebbe mai pensato qualche anno fa di vedere il Dino Ferrari pieno? Eppure siamo quì, siamo tutti quì ad unirci per qualcosa di più grande.I n questi giorni per la nostra comunità così dolorosi dopo il tragico evento che ha colpito le vittime nel cuore storico della nostra città, siamo quì a dare un messaggio: che siamo al fianco delle vittime, delle loro famiglie, siamo al fianco di chi ha subito questa drammatica tragedia. Ma Modena c'è, Modena è unita, e bisogna essere tutti quanti orgogliosi, oggi più che mai, di essere modenesi per la solidarietà che sappiamo esprimere, la vicinanza che sappiamo dimostrare ma soprattutto per il coraggio di intervenire immediamente come hanno fatto quegli eroi'.

 

'Quattro anni fa questo torneo era solo un’idea, un sogno di ragazzi che amavano lo sport e lo spirito di aggregazione che questo crea. Oggi è diventato qualcosa di molto più grande: una tradizione, un simbolo, un punto di riferimento per centinaia di ragazzi provenienti da tutta la Provincia di Modena e ormai conosciuto in tutta l’Emilia-Romagna.
Hanno partecipato infatti quest'anno scuole di Carpi, Sassuolo, Vignola, Maranello e Castelfranco. Ma oggi questa finale ha un significato più profondo. La settimana scorsa la nostra città ha vissuto momenti che nessuno dimenticherà facilmente. Paura. Confusione. Dolore. Persone ferite. Famiglie sconvolte. Un gesto folle che ha colpito tutti noi, direttamente o indirettamente. Olympius è la risposta sana di una generazione che vuole stare insieme, tifare, emozionarsi e rialzarsi come una vera comunità' - ha aggiunto Luca Violi, fondatore ed organizzatore di Olympius Cup.

 

'L’ultima serata di Olympius è stata un successo. Non potevamo chiudere in modo migliore. Il nostro obbiettivo era far star bene e far divertire chiunque fosse entrato dai cancelli delle polisportive ospitanti. A vedere dal risultato di ieri direi che siamo riusciti. Ora ci aspettano due giornate di fasi nazionali, il 30 maggio e il 2 giugno. Ringrazio tutti i partner e chi è venuto a sostenere la propria squadra. Olympius continua' - chiude Federico Camponesco, organizzatore e referente ingresso, anche a nome di Alessio Onorato, responsabile della postazione spogliatoi.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a APP LA PRESSA

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.