“Abbiamo sbagliato la partita e l’approccio alla gara. Nel primo tempo siamo anche riusciti a pareggiare con un bel gol e a finire in crescendo col palo di Machach, ma nella ripresa è mancata la giusta intensità, aldilà dei cambi forzati di Di Noia e Piscitella. Abbiamo dimostrato che siamo vulnerabili se ci mancano le nostre caratteristiche, che sono quelle del ritmo e dell’intensità per tutta la gara. È una sconfitta meritata, oggi non ha funzionato nulla”.
Mister Castori esamina la gara in sala stampa al Cabassi e traccia il quadro di una sconfitta di cui si assume la responsabilità: 'All’inizio ho voluto dare continuità alle scelte fatte nelle ultime partite, con quei due-tre cambi obbligati per la condizione di qualcuno. Quando Di Noia si è fatto male, Concas ha provato il riscaldamento ma non stava bene e così ho inserito Piscitella che però ha poi chiesto il cambio a sua volta. Abbiamo finito con quattro attaccanti, altre volte come col Benevento è andata bene, ma oggi non ha funzionato niente. Posso anche mettere dieci attaccanti, ma se non c’è cattiveria… È stato un crollo generale, ora dobbiamo rimboccarci le maniche per ripartire contro il Venezia”.
Quarto risultato utile di fila per il Livorno, che vince con punteggio netto sul campo del Carpi e lascia l'ultimo posto in classifica, portandosi a -2 dai biancorossi.
CARPI-LIVORNO 1-4
Reti: 10’ Pedrelli, 25’ Di Noia, 9’st Murilo, 38’st e 50’st Giannetti
CARPI (4-4-1-1): Colombi, Pachonik, Poli, Buongiorno (14’st Vano), Pezzi; Jelenic, Mbaye, Pasciuti, Di Noia (5’st Piscitella, 35’st Mokulu); Machach; Arrighini.
A disposizione: Serraiocco, Piscitelli, Suagher, Frascatore, Concas, Ligi, Romairone, Saric, Wilmots.
Allenatore: Castori
LIVORNO (3-5-2): Mazzoni, Di Gennaro, Dainelli, Bogdan; Pedrelli (22’st Maicon), Agazzi, Bruno, Rocca (30’st Porcino), Gasbarro; Raicevic, Murilo (25’st Giannetti).
A disposizione: Romboli, Lima, Marie Sainte, Luci, Iapichino, Gonnelli, Gemmi, Canessa.
Allenatore: Breda
Arbitro: Piccinini di Forlì, assistenti Schirru di Nichelino e Pagliardini di Arezzo, quarto ufficiale Angelucci di Foligno
Note: ammoniti Pasciuti, Di Gennaro, Gasbarro; recupero 1’ primo tempo e 5′ secondo tempo


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