Un’iniziativa emozionante e formativa per celebrare il Giorno della Memoria.Crer Figc Lnd, Lnd Area Sociale e la Fondazione Fossoli hanno tessuto le trame di un evento destinato ad accompagnare per lungo tempo gli oltre quaranta giovani partecipanti.
Gli atleti della Rappresentativa Regionale Under 15 dell’Emilia Romagna e quelli della Under 15 del Modena, rispettivamente accompagnate da tecnici, dirigenti e genitori, si sono recati in visita all’ex campo di concentramento di Fossoli (Modena), oggi Museo Monumento al Deportato politico e razziale di Fossoli.
Presenti per il mondo del calcio, il Presidente Regionale Figc Lnd Simone Alberici, il Coordinatore Regionale Sgs Figc Massimiliano Rizzello e il Responsabile organizzativo della Rappresentativa Under 15 Gianfranco Giovanardi. Per il Modena ha partecipato il responsabile del settore giovanile gialloblù Davide Caliaro. A fare gli onori di casa, assieme al Direttore della Fondazione Fossoli Giuseppe Schena, anche l’Assessore allo Sport e Vicesindaco del Comune di Carpi Mariella Lugli. Intervenuto pure Emiliano Nanni di Figurine Forever, che nell’occasione ha distribuito le figurine celebrative di quattro personaggi del mondo del calcio che subirono la deportazione dal regime nazifascista: Arpad Weisz, ex allenatore ungherese di origini ebraiche, vincitore dello scudetto con Bologna e Inter, deportato e morto al campo di concentramento
di Auschwitz; Renzo Cavallina, ferrarese, ex portiere del Parma, ex allenatore e soldato che, per essersi rifiutato di aderire alla Repubblica sociale italiana e di combattere per il regime, fu deportato a Berlino da dove non fece ritorno; Coriolano Perioli, presidente dello Spezia campione d’Italia e industriale ligure di spicco, che per avere sostenuto economicamente la resistenza partigiana fu arrestato e deportato al campo di concentramento di Mauthausen trovandovi la morte; e Ferdinando Valletti, veronese, ex mediano del Milan che per avere contribuito agli scioperi del 1944 fu deportato a Mauthausen dove riuscì però a sopravvivere e successivamente a tornare a casa per essere stato inserito nella squadra di calcio al tempo creata dagli aguzzini nazisti.Dopo i saluti istituzionali delle autorità intervenute, i giovani calciatori Under 15 hanno visitato l’ex campo di concentramento di Fossoli, ricordando, grazie a due ottime guide, una delle pagine più buie della storia dell’umanità. La giornata si è conclusa con una gara amichevole presso lo stadio di Fossoli, dove la Rappresentativa Regionale Under 15 dell’Emilia Romagna ha superato i pari età del Modena per 2-0, in un clima di grande correttezza e fair play.
Matteo Pierotti




