Zero a zero contro il Genoa all'esordio stagionale davanti ai propri tifosi. Sconfitta rovinosa a Torino contro i granata per 3-0. Poche emozioni e tante perplessità sono state accostate ai neroverdi in attesa della svolta che, chissà, potrebbe già arrivare in quel di Bergamo. Le condizioni non sono però ottimali, in quanto la Dea arriva da due sconfitte consecutive contro due delle principali forze del campionato (Roma e Napoli) e mette nel mirino il Sassuolo per farne la prima vittima stagionale.
L'aspetto più lampante e preoccupante è la casella dei goal segnati ferma a zero, quando sulla carta si pensava che il reparto offensivo sarebbe potuto essere il più temibile e collaudato. Il mercato non ha spostato gli equilibri e non ha regalato colpi in entrata in grado di sostituire le cessioni eccellenti. Al momento appare evidente che il vuoto lasciato da Pellegrini a centrocampo non può essere colmato esclusivamente dal recupero di Missiroli e dal (seppur ottimo) potenziale di Sensi. Nel reparto offensivo le pedine sono contante in quanto Berardi e Politano sono affiancati da Ragusa, mai al centro del progetto, mentre Falcinelli si contende il posto con Matri, che è stato ad un passo dalla cessione (Parma) nell'ultima finestra di mercato.
Aspettando la svolta, e forse già il mercato invernale, il Sassuolo cerca la svolta per non inserirsi sin da subito nelle posizioni roventi.
Gabriele Trombetta
Nella foto (Sassuolo FC), la squadra in allenamento




