Un sorpasso perfetto, chirurgico, su Bagnaia, nell'ultimo giro, con gomme distrutte, quello messo a segno da Enea Bastianini, al primo posto ad Aragon. Protagonista di una gara spettacolare in una giornata nuovamente storica per le Ducati ufficiali e non. Perché il fenomeno del team Gresini questa distanza l'ha annullata. E oggi ha dimostrato la stoffa del grande campione regalando, insieme a Bagnaia un podio, per due terzi italiano. Giornata storica anche per le possibili sorti del mondiale. Quartararo, forte dei 30 punti di vantaggio su Bagnaia nella classifica mondiale, cade, subito dopo la partenza. Pare che il posteriore si blocchi la moto si stende e lui scivola sull'asfalto, fino alla ghiaia. La moto che capitombola rischia di travolgerlo dall'alto. Questione di millimetri. Se la caverà con abrasioni sul petto. Curate in clinica mobile dove finisce anche Nakagami che nella caduta rischia di essere a suo volta travolto dalle moto in corsa, Tragedia evitata per un soffio. Terzo posto invece per Aleix Espargarò che nonostante un dito rotto ha costruito un’ottima gara.
Enea Bastianini che dopo esser sfilato quarto al via ha costruito a poco a poco la propria rimonta fino al secondo posto per poi sferrare il suo attacco vincente all’ultimo giro. Capolavoro senza sbavature per un duello da spettacolo suggellato dalla stretta di mano tra i due grandi protagonisti.
Super Bastianini vince ad Aragon, gran duello con Bagnaia, a 10 punti da Quartararo
Il campione del mondo cade e riduce di due terzi il suo vantaggio in testa al mondiale davanti a Pecco. Terzo Aleix Espargarò
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