RILFEDEUR
Il concerto di Vasco Rossi è stato un grande evento ben preparato, ben gestito e ben finito. Ma è finito; gloria a tutti quelli che hanno ottenuto tale successo, ma chiudiamola qui. Vorrei, invece, parlare di una realtà abbastanza sconosciuta, ma che rappresenta un’eccellenza nella nostra città. La vita quotidiana dei modenesi è fatta di tante piccole cose; di cose che funzionano e di cui siamo orgogliosi e di altre che non vanno e che ci infastidiscono.
Ma, per queste ultime, c’è RILFEDEUR; di cosa si tratta? Ce lo spiega una nota dell’ufficio stampa del Comune. “Il sistema “Segnala-Mo”, consente l’ invio di segnalazioni geolocalizzate al Comune di Modena via web o attraverso l’App Rifeldeur. Le segnalazioni possono riguardare diversi aspetti della vita della città (dalle manutenzioni alla viabilità, fino al sociale e all’ambiente) e per quelle presentate attraverso il sistema è possibile seguirne on line lo stato di avanzamento. Dall’inizio dell’anno sono state oltre 1.500, di cui 941 via web, 594 con lo smartphone.”
Io lo uso regolarmente per fare le segnalazioni per le quali, spessissimo, ottengo risposte, anche tempestive. Modenesi usatelo! Ecco una cosa che funziona e bene.
Complimenti.POLIZIA MUNICIPALE
Conosco diversi agenti della Polizia Municipale di Modena, riconosco la loro competenza a disponibilità , quindi, ci tengo a precisarlo, questo pezzo non è contro di loro, né contro il Corpo, ma è volto a segnalare, seppur crudamente, delle criticità del servizio. Sia personalmente che attraverso persone vicine, ho avuto modo qualche volta di telefonare al numero della Polizia Municipale, spesso con scarsi risultati rispetto alle mie (forse esagerate) aspettative.
Innanzi tutto, se non c’è urgenza, lunga attesa al telefono; una attesa che spesso demotiva il cittadino che vuole collaborare al mantenimento di una città civile. Ho fatto alcune prove il giorno 22 novembre 2017 con il seguente risultato; oltre al minuto utilizzato per dare indicazioni su orari e numeri, alle ore 12.25: 30 secondi di attesa; ore 13.35: due minuti abbondanti. Il giorno successivo alle 10.25: risposta immediata (dopo il classico minuto).
Vorrei anche ricordare alcuni episodi del passato. Chiamata per segnalare un individuo che, con arroganza, voleva entrare negli appartamenti del mio palazzo, con una scusa; risposta: oggi è la ricorrenza del patrono dei vigili, quindi non possiamo mandare nessuno.
Chiamata per segnalare un “esibizionista” su una ciclabile alla presenza di un minorenne; risposta: non abbiamo nessuna pattuglia (di motociclisti?) che possa intervenire.
Inoltre, il servizio di risposta alle segnalazioni, non è attivo di sera, il sabato pomeriggio e la domenica.
UN EPISODIO SIGNIFICATIVO
A questo punto, vorrei riportare un episodio molto particolare segnalatomi da un lettore, accaduto domenica 12/11/17 ore 18,16 in una chiesa di Modena.
“Un centinaio di persone partecipa ad una funzione religiosa; in fondo alla chiesa una voce maschile parlotta forte a più riprese, mi alzo con discrezione per controllare; una giovane signora sta accompagnando a fatica un uomo, che aveva vomitato in chiesa, nel bagno attiguo alla sacrestia. A. pronta, con straccio/acqua e altro, va a pulire. Vado nel bagno per essere di aiuto alla signora la quale mi affida l'uomo; tento di calmarlo e capire: è ubriaco, si chiama C., piange e si lamenta che nessuno lo aiuta, nemmeno Dio gli vuole bene, la mamma non lo vuole più in casa; dice.... di abitare a F. e che al mattino sarebbe stato dimesso dall'ospedale perché, per loro, era finito il loro compito. Con un po’ di pazienza riesco a convincerlo di uscire e ad autorizzarmi a chiamare la Polizia Municipale.
L'esattezza degli orari e dei dialoghi sono confermati dai testimoni, determinati dal mio telefonino, e riscontrabili dai centralini dei vari Enti.
MORALE : mai avere bisogno negli orari di cambio turno .
Franco Fondriest
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