Il 19 ottobre 2007 l'acqua della Fontana di Trevi si tinse di rosso grazie a una performance di Graziano Cecchini, artista italiano, che fa parte di un gruppo di avanguardia artistica neo-futurista.
Cecchini per tingere l'acqua usò un colorante a base di anilina. Dopo le indagini della Digos l'artista fu arrestato e successivamente scarcerato.
Cecchini con il suo gesto eclatante voleva deprecare il mercato globale e il 'Festival internazionale del film di Roma'.
Dopo 10 anni nel 2017 l'acqua di Fontana di Trevi divenne di nuovo rossa. Graziano Cecchini rivendicò il gesto è scrisse con un post su Facebook: 'Dieci anni sono passati ma poche cose sono cambiate......Oggi Roma ha bisogno di reagire, ho ripetuto la mia performance per gridare che Roma non è morta che è viva e che è pronta a tornare la Capitale dell'arte e della Rinascita'.
In 10 anni l'immagine di Fontana di Trevi con le acque dipinte di rosso ha fatto il giro del mondo e ha fatto discutere. Ancora oggi non si è certi se quella di Graziano Cecchini fu una performance o un atto di vandalismo.


