La giornata Internazionale dei Rom, che si celebra ogni anno l'8 aprile, è una ricorrenza per celebrare la cultura rom e sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi dei rom.
Papa Giovanni Paolo ll ha esortato i fedeli di trattare con dignità i rom, che significa uomo. Nel 2004, Adam Ereli, del Dipartimenyo di stato americano, ha affrontato la mancanza dei diritti umani da parte dei rom e ha chiesto ai governi europei di incoraggiare la tolleranza. Nel 2009 inoltre, la segreteria di stato americana Hillary Clinton, ha parlato dell'impegno degli Stati Uniti a proteggere e promuovere dei diritti umani dei rom in tutta Europa.
I rom sono una minoranza etnica e linguistica di origine indiana, diffusa soprattutto in Europa, con una popolazione stimata ha i 10 e i 12 milioni; in gran parte è stanziale, contrariamente allo stereotipo del nomadismo, che oggi riguarda solo una minima percentuale. In Italia si stima una presenza di circa 170.000 persone, concentrati soprattutto al Centro-Sud.
Circa 70.000 hanno cittadinanza italiana; la residenza in 'campi nomadi' riguarda circa 17.800 persone, poco più di uno su dieci.
I rom spesso sono vittime di pregiudizi, vivono in condizioni di marginalità in baraccopoli o aree di emergenza. In Italia non sono riconosciuti come minoranza linguistica storica.
La loro lingua parlata è il romani e la cultura rom tradizionale include artigianato, lavorazione dei metalli, musica e danza.I rom commettono prevalentemente reati contro il patrimonio, soprattutto furto e rapine. In molti casi il reato commesso è meno grave di quello che viene imputato. I rom che entrano nel circuito penale a volte ricevono un trattamento peggiore di quello riservato agli altri. I rom vengono inoltre condannati più spesso degli italiani e hanno periodi di detenzione cautelari più lunghi.
La risposta penale in senso repressivo è frutto di una cultura che tende a colpevolizzare la loro condizione disagiata piuttosto che elaborare progetti politici a loro favore. Le popolazioni rom, e in particolare le donne rom, sono escluse dalla nostra società.



