Il 12 gennaio 1976 muore la celebre scrittrice di gialli Agatha Christie.
L'autrice britannica è stata famosa per i suoi 66 romanzi e 14 raccolte di racconti polizieschi, che hanno venduto miliardi di copie rendendola la più tradotta nel mondo dopo Shakespeare.
Ha creato il detective Poirot e l'anziana zitella Miss Marple, risolvendo complessi misteri come 'Assassinio sull'Oriente Express' e 'Dieci piccoli indiani' che hanno ispirato adattamenti cinematografici.
Agatha Christie era una donna riservata e acuta osservatrice, con una mente brillante che le permise di creare trame gialle intricate. La sua vita fu segnata da eventi misteriosi (come la sua scomparsa nel 1926) e da una profonda comprensione della natura umana, che traspare nei suoi personaggi e nelle trame piene di segreti e inganni.
Aveva capacità per notare dettagli e sfumature nelle persone e negli eventi, che poi trasformava nelle sue storie. Agatha Christie sviluppò un forte interesse per il Medio Oriente e l'archeologia, che influenzò le ambientazioni di molti dei suoi romanzi.
La sua mente lucida e sensibile era capace di esplorare la complessità del male e della motivazione umana, rendendo i suoi personaggi credibili. Usava il giallo per raccontare le debolezze, le paure e i desideri umani, mostrando come la crudeltà potesse nascondersi in chiunque.
Agatha Christie fu una narratrice straordinaria che, attraverso i suoi libri, ha definito il genere giallo e poliziesco del XX secolo, creando un universo creativo che continua ad affascinare lettori e spettatori in tutto il mondo.


